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Zagabria - La società croata INA ha comunicato, martedì 18 ottobre, che un azionista ha accettato la sua offerta di acquistare il 33% delle azioni della società Energopetrol di Sarajevo, ad un prezzo di 2,3 BAM per azione. L'offerta di acquisto si riferisce…
Zagabria - La società croata INA ha comunicato, martedì 18 ottobre, che un azionista ha accettato la sua offerta di acquistare il 33% delle azioni della società Energopetrol di Sarajevo, ad un prezzo di 2,3 BAM per azione. L'offerta di acquisto si riferisce alle azioni della Energopetrol che non sono ancora di proprietà dell'INA e delle persone che agiscono nella società. Si tratta di 1.812.664 azioni o il 33% delle azioni della Energopetrol. L'INA, il proprietario del 67% delle azioni della Energopetrol, ha pubblicato, il 5 settembre, la presente offerta . Le azioni restanti di Energopetrol sono di proprietà della Federazione della Bosnia ed Erzegovina (FBiH), la quale possiede il 22,12% delle azioni, mentre i piccoli azionisti hanno il 19,88% delle azioni. Il consorzio INA-MOL nel 2006 ha acquistato dal Governo della FBiH una quota di proprietà del 67% della Energopetrol e ogni partner ha avuto il 33.5% delle azioni. Il consorzio INA-MOL ha pagato 36 milioni di euro per l'acquisizione della Energopetrol, di cui circa 60.2 milioni di BAM (30.79 milioni di euro) sono stati versati sul conto della ricapitalizzazione di Energopetrol, e il resto sul conto del Governo federale, a nome dell'acquisizione della quota di maggioranza nella società.<br /> <br /> Nel luglio dell'anno corrente, INA e MOL hanno firmato il contratto che ha consentito all'INA di acquisire il 33.5% delle azioni di Energopetrol, le quali sono state di proprietà della MOL. In tal modo l'INA ha aumentato la sua quota di proprietà al 67% ed è diventata il proprietario della compagnia della BiH. <br /> <br /> I rapporti tra l'INA e la MOL con la Federazione della BiH si sono aggravati dal problema, provocato dalla decisione del consorzio INA-MOL di avviare, nel 2013, il procedimento arbitrale contro la Federazione della BiH davanti alla Camera di Commercio Internazionale di Parigi. Nel mese di giugno è stato raggiunto un accordo secondo cui l'INA e MOL potrebbero rinunciare all'arbitrato e ai primi di settembre è stato annunciato che gli ex presidenti dell'Amministrazione dell'INA, Tomislav Dragicevic, e della MOL, Zsolt Hernandi, sono l'oggetto di indagine della Procura di contea di Sarajevo a causa di dubbi nella legittimità del processo di privatizzazione dell'Energopetrol.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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