Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Zagabria - Il Presidente della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, ha completato mercoledì, 28 settembre, la prima fase delle consultazioni con i leader dei partiti parlamentari, eletti presso il Parlamento croato, sul mandatario del nuovo Governo. Dopo le…
Zagabria - Il Presidente della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, ha completato mercoledì, 28 settembre, la prima fase delle consultazioni con i leader dei partiti parlamentari, eletti presso il Parlamento croato, sul mandatario del nuovo Governo. Dopo le consultazioni il presidente Grabar-Kitarovic si è rivolta al pubblico dicendo che le stesse hanno mostrato che nessuno ha la maggioranza per il mandato per formare il Governo, esprimendo la soddisfazione del ritmo dei negoziati. Grabar-Kitarovic ha inoltre affermato che, lunedì 10 ottobre, si terrà la seconda fase delle consultazioni e che convocherà la sessione costituzionale del Parlamento croato per venerdì, 14 ottobre. <br /> <br /> Il Presidente croato ha ricevuto, prima, i rappresentanti delle minoranze nazionali. Emina Lekaj Prljaskaj ha riferito che le minoranze non hanno firmato per nessuno perché i negoziati con l'HDZ non sono ancora giunti al termine. Vladimir Bilek spera che i negoziati vengano completati tra pochi giorni, mentre Robert Jankovics crede che il futuro governo sia composto dall'HDZ e dal MOST. Milorad Pupovac, dopo le consultazioni, ha confermato che le minoranze sono interessate ad avere il loro rappresentante nella HEP, come garanzia che sarà risolto il problema dell'elettrificazione di alcuni luoghi, aggiungendo che le minoranze dovrebbero avere i loro rappresentanti nelle istituzioni pubbliche come Parkovi prirode e Nacionalni parkovi e Hrvatske sume.<br /> <br /> Il rappresentante indipendente, Hrvoje Runtic, ha asserito che, ottenute le garanzie dal club del MOST, deciderà se dargli il suo voto.<br /> <br /> Dragan Vulin, dalle file dell'HDSSB, ha reso noto che questo partito non ha dato la firma a nessuno, mentre Darinko Kosor dall'HSLS ha asserito che Andrej Plenkovic ha ottenuto la firma del partito HSLS. Kosor si aspetta la formazione del Governo entro il termine costituzionale - il governo formato dall'HDZ, il MOST e le minoranze nazionali. Secondo Kosor, il nuovo governo con 83 rappresentanti sarà stabile ed i membri dell'HSLS non parteciperanno al Governo in qualità dei Ministri, ma avranno probabilmente almeno un vice Ministro e due assistenti Ministri.<br /> <br /> Il club dei rappresentanti della Coalizione per il Premier collaborerà con il futuro mandatario e il Governo ed avrà delle trattative con l'HDZ dopo il completamento dei colloqui tra l'HDZ e il MOST, ha riferito Milan Bandic, ma la cooperazione può essere solo programmata.<br /> <br /> Silvano Hrelja (HSU) ha informato il presidente croato che il suo partito non ha firmato per nessuno e che farà parte dell'opposizione. Dato che il presente partito è all'opposizione, è aperto alla cooperazione di progetto.<br /> <br /> Boris Miletic ha affermato che l'IDS appartiene alla visione liberale di sinistra e ha il suo club parlamentare indipendente, il quale probabilmente farà parte dell'opposizione. Miletic ha affermato che l'IDS è pronto a sostenere le proposte di decentramento per lo sviluppo del turismo, dell'agricoltura e lo sviluppo regionale aggiungendo che il Governo di centro-sinistra non è accettabile per il suo partito. <br /> <br /> Kreso Beljak, il leader dell'HSS, ha riferito che il suo partito resta all'opposizione e che il sostegno che l'HSS ha fornito al nuovo governo durerà 100 giorni, dopo di che questo partito sarà l'opposizione. Beljak ha espresso il dubbio circa la raccolta di firme sufficienti senza spiegare bene questo ed ha aggiungento che questa non è una condizione per il presidente croato per offrire a qualcuno un mandato.<br /> <br /> Ivan Lovrinovic (Cambiamo Croazia - Promijenimo Hrvatsku), Ivan Pernar (Zivi zid) e Goran Aleksic (Sempre Frankeri - Uvijek Frankeri), continuano a collaborare. Pernar ha affermato che Zivi zid non può sostenere il Governo che subordina gli interessi del suo Paese agli interessi di Washingon e Bruxelles, mentre Aleksic ha sottolineato che il suo partito non darà la firma a nessuno che farà parte dell'opposizione. <br /> <br /> Ivan Vrdoljak dall'HNS ha affermato che si aspetta che l'HDZ e il MOST formeranno il Governo. <br /> <br /> Bozo Petrov dal MOST ha riferito che, dopo l'accordo dell'intero pacchetto, il MOST darà le sue firme per la formazione del Governo, aggiungendo che spera che tutto sia completato in una o due settimane.<br /> <br /> Il vice presidente dell'SDP, Milanka Opacic, ha dichiarato che il suo partito continuerà a lottare per tutto quello che chiedono i suoi elettori, aggiungendo che l'SDP vuole un Governo stabile e cercherà di controllare ciò che fa la maggioranza in Parlamento.<br /> <br /> Andrej Plenkovic dall'HDZ ha dichiarato dopo le consultazioni con il Presidente croato che il suo partito sarà in grado di avere più di 76 firme, le quali saranno sufficienti per ottenere la fiducia necessaria per la composizione del Governo. Alla domanda sulla composizione del futuro Governo, Plenkovic ha riferito che l'HDZ vuole che il futuro Governo sia formato dai Ministri dell'HDZ e del MOST, rispettando i risultati delle elezioni. Per quanto riguarda l'atteggiamento dell'SDSS, che nelle società, in cui vi è una notevole presenza di minoranze nazionali, dovrebbero esserci i rappresentanti delle minoranze nazionali, non è stato raggiunto alcun accordo.<br /> <br /> Per ottenere i mandati ci vuole il sostegno di almeno 76 rappresentanti e il più vicino a tale posizione è il presidente del'HDZ, Andrej Plenkovic, dato che il suo partito ha ottenuto con le elezioni parlamentari anticipate 61 mandati.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.