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Zagabria – Il MOST durante i negoziati sulla composizione del nuovo Governo, i quali inizieranno a metà di questa settimana, dopo l’accordo sull’attuazione delle sue garanzie, chiederà sette Ministeri oltre a quelli già esistenti. Il MOST è interessato anche…
Zagabria – Il MOST durante i negoziati sulla composizione del nuovo Governo, i quali inizieranno a metà di questa settimana, dopo l’accordo sull’attuazione delle sue garanzie, chiederà sette Ministeri oltre a quelli già esistenti. Il MOST è interessato anche al Ministero delle Imprese e dell’Artigianato, come ha riferito il Jutarnji list, venerdì 16 settembre. Anche se dall’HDZ si possono sentire informazioni non ufficiali stando alle quali offrirà a Petrov quattro Ministeri e la carica di Vice Premier, come scrive il Jutarnji, MOST non accetterà questo, dato che ora ha un mandato in più e la loro posizione negoziale sarà il fatto che accetteranno che Andrej Plenkovic sia il Premier, anche se durante la campagna dicevano che non sarà possibile che Plenkovic sia Premier. Secondo informazioni non ufficiali, il MOST ha riferito che se l’HDZ non accetta questo, allora potrà negoziare con l’HNS e l’HSS, e che il MOST sarà l’opposizione. Come scrive il Jutarnji, il MOST probabilmente chiederà la posizione di Presidente del Parlamento, anche se questo non è stato confermato, per essere in grado di determinare l’ordine del giorno delle sessioni parlamentari, e con ciò le loro proposte legislative non saranno ignorate.<br /> <br /> In questo modo, Bozo Petrov, probabilmente sarà il primo Vice Premier, Robert Podlonjak il presidente del Parlamento croato, i Ministri che finora sono stati nel Governo tecnico resteranno alle loro posizioni, mentre di un potenziale Ministro delle Imprese e dell’Artigianato non si è parlato, però, secondo il Jutarnji, se il MOST riuscirà a ottenere questo settore, allora la carica spetterà a Ivana Nincevic-Lesandric.<br /> <br /> Quando si tratta di altri settori, quasi sicuramente, il MOST avrà il Ministero degli Affari Interni, il quale probabilmente, sarà guidato dal membro di questo partito, Vlaho Orepic. Per il MOST è anche molto importante il Ministero dell’Economia, a causa dell'INA, che è sotto l’autorità del loro Ministro, Tomislav Panenic. Secondo il MOST, dovrebbero mantenere anche il Ministero dell’Ambiente e delle Tutela della Natura e il Ministero della Giustizia, guidato probabilmente da Ante Sprlja. Per quanto riguarda il Ministero della Salute, il quale, secondo l'annuncio dei media, sarebbe guidato da Ivan Bekavac o Ines Strenja Linic dal MOST, quest'ultimo ha affermato che non è pronto a prendere il settore perché crede che ciò porterà solo problemi mentre, per quanto concerne il potenziale Ministro della Salute dell’HDZ, l’ex membro del MOST, Drago Prgomet, quest’idea non piace al MOST, come anche il desiderio del vice presidente dell’SDSS, Milorad Pupovac di essere Vice Premier. Come scrive il Jutarnji list, su sette garanzie, il MOST accetterà che due vengano prolungate (Enforcement Act) e appoggerà anche la proclamazione di una zona economica esclusiva.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Reagendo agli annunci non ufficiali del MOST, secondo i quali quest'ultimo chiederà sette Ministeri, il membro del team per i negoziati dell’HDZ con il MOST e stretto collaboratore del presidente dell’HDZ, Andrej Plenkovic, Davor Ivo Stier, domenica 18 settembre, ha riferito che spera che i negoziati con il MOST abbiano successo. Secondo l’HDZ, non vi è alcun dubbio circa il fatto che il MOST per l’HDZ è il primo partner naturale, dato che questo ha ottenuto 13 mandati e l’HDZ 61.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Il presidente dell’HDZ, Andrej Plenkovic, sabato 17 settembre, ha affermato che lo stesso, personalmente, come presidente dell’HDZ, vuole che tutti i rappresentanti delle minoranze nazionali diano il sostegno per il futuro Governo, aggiungendo che spera che il MOST sia aperto per la collaborazione, nonché i due rappresentanti di Milan Bandic. Parlando dei contatti con altri partiti politici, Plenkovic ha affermato che per l’HDZ, l’HSS è il loro unico parente in senso politico e che vorrebbe che questo partito rinnovi la collaborazione con l’HDZ, aggiungendo che è pronto per una completa collaborazione con l’HSS. Per quanto riguarda la divisione dei settori, Plenkovic non ha voluto speculare in merito ai nomi dei Ministri dato che prima è necessario concordare la collaborazione, aggiungendo che di sicuro ci sarà più vice Premier, fino a quattro.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> <br /> <br /> Lo stesso giorno, il presidente dell’HSS, Kreso Beljak ha rifiutato l’offerta di Plenkovic. Secondo l’HSS, questo partito non cambierà la parte e non parlerà con l’HDZ in merito all'ingresso nel Governo di Plenkovic, dato che le precedenti coalizioni tra l’HSS e l’HDZ hanno distrutto l’HSS.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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