Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - Il portavoce del Commissariato per i rifugiati, Ivan Miskovic, martedì 6 settembre, ha dichiarato che è difficile parlare di una nuova ondata di rifugiati, come quella recente, aggiungendo che in Serbia attualmente si trovano circa 5.000 migranti.…
Belgrado - Il portavoce del Commissariato per i rifugiati, Ivan Miskovic, martedì 6 settembre, ha dichiarato che è difficile parlare di una nuova ondata di rifugiati, come quella recente, aggiungendo che in Serbia attualmente si trovano circa 5.000 migranti. Secondo Miskovic, nei centri permanenti del Commissariato e nei centri di accoglienza di transito, si trovano circa 4.000 migranti, mentre in Serbia quasi 5.000. Eccetto coloro che si trovano nei centri di accoglienza, diverse centinaia di migranti sono alloggiati presso la Stazione degli autobus e dei treni a Belgrado e qualche centinaio al confine con l'Ungheria. Dicendo che nel prossimo periodo ''non si aspetta alcun dramma'' o ondata di rifugiati come è stato l'anno scorso. Miskovic ha sottolineato che il Commissariato si sta preperando frettolosamente per l'inverno e che i migranti che si trovano in Serbia non avranno problemi. Miskovic ha aggiunto che le attuali capacità del commissariato sono pari a circa 6.000 posti, e che è stato previsto di intervenire in diverse autonomie locali per mettere a disposizione più di 1.000 nuovi posti. Il gruppo di lavoro ha concluso che la Serbia farà tutto il possibile per impedire ingressi illegali in Serbia, che i cittadini della Serbia si sentono sicuri e protetti e che i migranti saranno trattati in modo umano. Come affermato dal Ministero degli Affari Interni, alla riunione hanno partecipato il Ministro degli Affari Interni, Nebojsa Stefanovic, il Ministro del Lavoro, Aleksandar Vulin, il Ministro della Difesa, Zoran Djordjevic, il Ministro della Salute, Zlatibor Loncar, il Ministro senza portafoglio per le integrazioni europee, Jadranka Joksimovic, il commissario per i rifugiati, Vladimir Cucic e gli altri membri del Gruppo di lavoro.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.