Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - La sessione del Consiglio di sicurezza, nel corso della quale è stata discussa l'ultima relazione del Segretario generale delle Nazioni Unite sul Kosovo, è stata completata giovedì, 25 agosto, presso la sede delle Nazioni Unite.<br /> <br /> Il…
Belgrado - La sessione del Consiglio di sicurezza, nel corso della quale è stata discussa l'ultima relazione del Segretario generale delle Nazioni Unite sul Kosovo, è stata completata giovedì, 25 agosto, presso la sede delle Nazioni Unite.<br /> <br /> Il Ministro degli Affari Esteri della Serbia, Ivica Dacic, in quest'occasione, ha affermato che la Serbia, nonostante la frequente mancanza di costruttività dell'altra parte, continuerà ad attuare l'accordo di Bruxelles e la politica di risoluzione pacifica dei conflitti, aggiungendo che Belgrado non vuole che la situazione in Kosovo e Metohija rappresenti una minaccia per la stabilità e il progresso della Serbia e la Regione. Secondo Dacic, la nuova relazione sul lavoro dell'UMNIK non ha rappresentato, in modo adeguato, l'importanza della Comunità dei comuni serbi, la quale è stata menzionata casualmente. Stando alle sue parole, la Serbia ha chiesto l'opportunità per il dialogo e accordo in piena concordanza con il diritto internazionale e la carta delle Nazioni Unite, al posto di mosse unilaterali. Il Ministro serbo ha invitato i Paesi, i quali non hanno riconosciuto l'indipendenza del Kosovo nonostante le pressioni, a rimanere coerenti nel rispetto del diritto internazionale e la carta delle Nazioni Unite, e allo stesso tempo quei paesi che hanno riconosciuto l'indipendenza del Kosovo a riconsiderare la loro decisione, aggiungendo che la sicurezza in Kosovo e Metohija è stata sempre instabile e che tale instabilità è stata rafforzata da parte della radicalizzazione del clima politico e il peggioramento della situazione della sicurezza, a causa del rafforzamento dell'estremismo politico e religioso. <br /> <br /> Dall'altra parte, l'ambasciatore del Kosovo negli Stati Uniti, Vlora Citaku, ha detto che esiste una contraddizione per quanto riguarda l'attuazione dell'Accordo di Bruxelles, affermando che la Serbia utilizza tale questione per interferire negli affari interni del Kosovo e per mantenere le istituzioni parallele, sottolineando che il Kosovo è pronto ad andare avanti e che la Serbia deve essere pronta a lasciarlo andare, imparando dal passato.<br /> <br /> La Gran Bretagna e gli Stati Uniti hanno chiesto sessioni meno frequenti sul Kosovo. Ban Ki-moon, nella relazione, ha invitato i leader di Belgrado e di Pristina a continuare il dialogo sulla normalizzazione dei rapporti ed a mostrare prontezza per un compromesso al fine di garantire un completamento più veloce dei processi a favore di tutti. La relazione comprende il periodo dal 16 aprile al 15 luglio dell'anno corrente.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.