Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tirana - Le indagini sull'accaduto di Himara, in cui un turista russo ha perso la vita, hanno coinvolto anche quattro agenti della Polizia di Frontiera di Valona. Fonti della Procura di Valona hanno riferito che le indagini sui quattro effettivi, i cui nomi…
Tirana - Le indagini sull'accaduto di Himara, in cui un turista russo ha perso la vita, hanno coinvolto anche quattro agenti della Polizia di Frontiera di Valona. Fonti della Procura di Valona hanno riferito che le indagini sui quattro effettivi, i cui nomi non sono stati resi pubblici, sono state avviate per il reato penale di abuso d'ufficio. Il principale sospettato circa l'omicidio colposo (negligenza) del turista russo, Fatmir Kuçi era sprovvisto del permesso di navigazione per lo scafo a tre motori con il quale avrebbe colpito il cittadino Denis Kaiumov, nato nel 1973 e residente a San Pietroburgo, in Russia. Considerando questi dati, gli agenti della Polizia di Frontiera che sono sotto inchiesta, non avrebbero dovuto permettere che lo scafo in questione prendesse il largo come hanno spiegato le fonti dal gruppo d'inchiesta. D'altra parte, per quanto riguarda le indagini sulla morte del turista russo, l'accusa ha affermato che l'unico testimone dell'accaduto è il figlio di 13 anni del sospettato, che stava navigando con una moto d'acqua, a distanza dallo scafo del padre. Interrogato in presenza di alcuni psicologhi, il figlio di Kuçi ha affermato di aver visto il padre prelevare un uomo dal mare. Sullo scafo sequestrato ormai dalla Polizia, gli inquirenti hanno costatato la presenza di sangue sulla parte delle scale che secondo Kuçi, è rimasto quando ha preso a bordo dello scafo il cittadino russo ferito e sanguinante. Per il momento queste sono le prove della procura verso Fatmir Kuçi, 44 anni, mentre si aspetta la perizia medico-legale, la quale definirà le ferite sul corpo della vittima e da cosa sono state causate.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Intanto, il Tribunale di Valona ha disposto 20 giorni di carcere per l'imprenditore di Elbasan, Fatmir Kuçi, arrestato ormai per il reato penale "omicidio per negligenza", reato che prevede fino a 5 anni di carcere. <br /><br /> La Procura ha chiarito, mediante un comunicato, l'accaduto in data 03.08.2016, sulla spiaggia di Livadhi del Comune di Himara, dove verso le ore 11:30 ha perso la vita il turista russo, sospetto di esser stato colpito da un mezzo navigante condotto dal cittadino Flamur Kuci, alcuni metri lontano dalla costa. Il cittadino Denis Kaiumov, ha perso la vita a causa delle ferite prese.<br /><br /> "Dalle indagini è risultato che la vittima da circa 15 giorni si trovava come turista a Himara insieme alla sua famiglia, la consorte e la figlia. Gli stessi frequentavano diverse spiagge nella zona attorno a Himara. In data 03.08.2016 questa famiglia si trovava presso la spiaggia chiamata Livadh e verso le ore 11:15 hanno deciso di andare via. Il signor Denis è entrato in mare per nuotare mentre sua moglie e sua figlia sono ritornate, a piedi, verso la loro sistemazione per riposare. Questo è stato anche l'ultimo contatto tra i famigliari e la vittima, fino a quando sono stati informati dal loro accompagnatore E.D. in merito all'accaduto e che il loro famigliare defunto si trovava presso l'Ospedale di Valona", è scritto tra l'altro sul comunicato.<br /><br /> L'accusa ha reso noto che la prima persona che ha preso atto dell'accaduto e trasportato la vittima presso l'Ospedale di Himara è stato Flamur Kuci con il suo motoscafo chiamato "Black Arrow". Inizialmente Kuci ha riferito di aver prestato il primo soccorso al russo Kaiumov di 43 anni, trovato in grave stato di salute in mare.<br /><br /> "Ho visto una persona che chiedeva aiuto e sono corso a soccorrerlo. Si trovava a circa 800 metri lontano dalla costa", ha spiegato alla Polizia Kuçi, dicendo che non è stato lui ad aver colpito il russo e che in mare, nel momento dell'incidente, vi erano anche altri mezzi naviganti. <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Intanto secondo le fonti dalla Polizia, l'imprenditore edile, Fatmir Kuçi non ha informato la Polizia che sarebbe uscito in mare con lo scafo "Black Arrow", una procedura vincolante verso le Forze dell'ordine. Secondo le stesse, ad eccezione dell'assicurazione, gli altri documenti per il mezzo navigante erano in regola. Oltre al motoscafo, la Polizia ha sequestrato anche la moto da mare chiamata "Victoria-3", in utilizzo e proprietà di Kuci. <br /><br /> Si sospetta che il turista sia stato colpito sulla schiena e agli arti accidentalmente dall'elica del mezzo navigante. Intanto, la capitaneria di Durazzo ha informato che il motoscafo dell'incidente è stato registrato a Malta e batteva la bandiera maltese.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /><br /> Secondo i media, Fatmir Kuçi è titolare di una potente impresa di edilizia, la "Victoria Invest", che ha esteso la sua attività in tre Stati, Albania, Kosovo e Fyrom-Macedonia. <a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.