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Belgrado – Nel corso di una conferenza stampa, il Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vucic, lunedì 1 agosto, ha affermato che entro l’11 agosto si terrà una sessione dell’Assemblea nel corso della quale verrà eletto il nuovo Governo, e dal 2 agosto…
Belgrado – Nel corso di una conferenza stampa, il Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vucic, lunedì 1 agosto, ha affermato che entro l’11 agosto si terrà una sessione dell’Assemblea nel corso della quale verrà eletto il nuovo Governo, e dal 2 agosto avranno inizio i colloqui con il Partito Socialista di Serbia, SPS (Socijalisticka partija Srbije) – Socialisti su chi entrerà nel Governo. Vucic ha spiegato che, durante la sessione della Presidenza del Partito Progressista Serbo, SNS (Srpska napredna stranka), la quale si è tenuta prima della conferenza stampa, si è parlato delle soluzioni personali e del fatto che Vucic ha ottenuto l’approvazione della Presidenza di avviare i colloqui con i rappresentanti dell’SPS, aggiungendo che la Presidenza dell’SNS deciderà, entro venerdì 5 agosto, chi dell'SPS entrerà a far parte del futuro Governo. Vucic ha spiegato che ha completato la maggior parte della sua relazione, la quale dovrebbe essere più breve di circa 450 pagine.<br /> <br /> Il Premier Vucic ha inviato una lettera ai funzionari dell’Unione Europea, al presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, all’Alto rappresentante Federica Mogherini, al commissario Johannes Hahn e all presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, in cui ha sottolineato la situazione nella Regione e la necessità di mantenere la pace e la stabilità politica, nonché la politica anti-serba condotta, in primo luogo, in Croazia. Secondo Vucic, nella lettera vengono presentati gli eventi che hanno influenzato il mantenimento della pace e la stabilità politica nella Regione, dal sollevamento del monumento ai terroristi eminenti che sono condannati nei Paesi dell’Unione Europea, alla riabilitazione e all’abolizione della sentenza sui criminali della seconda guerra mondiale, le guerre recenti e le persone condannante in Serbia ma dislocate in Croazia per scontare la pena le quali, presumibilmente, non sono in carcere, ma al mare perché ipoteticamente malate. Vucic ha chiesto ai funzionari europei di dire se la Serbia ha fatto qualcosa di sbagliato, nel contesto degli eventi recenti nella Regione. Secondo il Premier, la Serbia farà tutto il possibile per preservare la pace e la stabilità ed è sempre pronta a parlare con i vicini croati e gli altri.<br /> <br /> Alla domanda di un giornalista della BIRN, riguardante le modifiche che hanno consentito di esportare le armi in Arabia Saudita nel 2015, mentre nel 2013 questo era stato proibito da Vucic, il Premier ha affermato che allora si è attenuto ai dati dell'intelligence i quali hanno stimato che le armi potevano finire in Siria, la quale si trova sulla lista dei paesi in cui è vietato esportare armi. Vucic ha affermato di non conoscere su quale base si sia agito nel 2015, aggiungendo che l’Arabia Saudita non è sulla lista di questi Paesi.<br /> <br /> Infine parlando dell’economia, Vucic ha spiegato che la Serbia nei primi sette mesi del 2016 ha realizzato un surplus di 22 miliardi di dinari.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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