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Tirana - Il Parlamento d'Albania ha approvato, all'unanimità con 140 voti a favore la Riforma della Giustizia. Dopo lunghi negoziati, trattative, intensi sforzi, specialmente nelle ultime 24 ore, è stato raggiunto un consenso tra le parti, riuscendo a…
Tirana - Il Parlamento d'Albania ha approvato, all'unanimità con 140 voti a favore la Riforma della Giustizia. Dopo lunghi negoziati, trattative, intensi sforzi, specialmente nelle ultime 24 ore, è stato raggiunto un consenso tra le parti, riuscendo a finalizzare e votare nelle prime ore della mattinata di venerdì 22 luglio, la più importante riforma dell'Albania in questi 25 anni di pluralismo politico. Alla fine, all'unanimità hanno preso parte alla votazione del progetto di legge "su alcune modifiche nella legge nr. 8417, della data 21.10.1998 "la Costituzione della Repubblica d'Albania", anche se alcuni articoli della bozza hanno ottenuto meno voti. Il pacchetto con le modifiche costituzionali è stato approvato dunque con i voti di tutti i membri del Parlamento.<br /><br /> Il Primo Ministro, Edi Rama, prendendo la parola dinanzi ai deputati ha dichiarato che l'approvazione di questa riforma è l'inizio di una rivoluzione che farà uscire il fumo nero dal palazzo dell'ingiustizia in Albania. Secondo Rama, il braccio di ferro spazzerà via giudici e pubblici ministeri corrotti e la politica non avrà più il potere di intervenire sia di notte che di giorno. <br /><br /> "La votazione di oggi aprirà il sipario alla tanto attesa rivoluzione della giustizia. Voglio assicurare a tutti gli albanesi che il pugno di ferro del vetting cancellerà dal sistema della giustizia i giudici ed i PM corrotti, dove i corpi di attuazione della riforma saranno pre-selezionati e sostenuti dall'Operazione Internazionale di Monitoraggio (ONM)", ha riferito Rama definendo questo come l'inizio di una storica guerra feroce contro i giudici e i PM corrotti.<br /><br /> Presso l'aula parlamentare vi sono stati sorrisi ed applausi da parte dell'ambasciatore degli Stati Uniti, l'ambasciatore dell'UE, Romana Vlahutin, e il leader del Partito Democratico, che hanno seguito la sessione plenaria dalle logge del Parlamento. Con quest'approvazione, in Albania ha avuto inizio una nuova epoca, con un sistema di giustizia riformato e conforme alle norme europee. La Riforma della Giustizia viene definita come la più importante riforma dell'Albania in questi 25 anni di pluralismo politico, mentre per l'Unione Europea si è trattata di una condizione di base per l'apertura dei negoziati di adesione e l'avanzamento del progetto europeo del Paese. Il 21 luglio è stata la data stabilita dagli Stati Uniti e dall'UE, così come dalla maggioranza come il momento decisivo per l'approvazione della riforma della giustizia. Tuttavia, i lunghi negoziati come conseguenza del clima di sfiducia tra le parti hanno fatto si che questa riforma abbia il 22 luglio come data di votazione, nello specifico le ore 00:46. Prima di passare in Parlamento, il pacchetto con le modifiche costituzionali della riforma della giustizia, è passato all'unanimità nella commissione Ad Hoc parlamentare della riforma della giustizia. Il consenso sulla riforma è stato raggiunto a mezzogiorno di giovedì 21 luglio, quando la maggioranza e l'opposizione, hanno accettato la nuova proposta degli ambasciatori Lu e Vlahutin, sulla formula di selezione dei membri del KLGJ (Consiglio Supremo della Magistratura) e KLP (Consiglio Supremo della Procura). Secondo la nuova bozza, per le elezioni dei membri di KLGJ e KLP, è stata stabilita una formula ibrida. Su 11 membri del KLGJ, 6 vengono eletti dal corpo dei giudici, mentre 5 dal Parlamento. La formula per l'elezione dei membri di KLGJ e KLP prevede il vetting attraverso il ONM di tutti i membri di KLGJ e KLP, inoltre prevede anche il lancio del sorteggio se durante i primi due round di votazione, il Parlamento non riuscirà ad eleggere i membri di questi due corpi. Bisogna ricordare che il PD si è detto contrario all'opzione del sorteggio, ma dopo 6 ore di negoziati con gli ambasciatori Lu e Vlahutin nella direzione del Parlamento, il leader del PD, Lulzim Basha ha accettato la proposta, spinando la strada all'approvazione della riforma in Parlamento pochi minuti dopo.<br /><br /> L'approvazione della riforma storica, dopo un anno e mezzo di intensi negoziati, è stata salutata da diversi esponenti della politica albanese così come dai fattori internazionali. Nel suo discorso, il Presidente del Parlamento, Ilir Meta, ha augurato che questo consenso prosegua anche per altre riforme.<br /><br /> Altrimenti, circa un anno fa, il Parlamento ha approvato l'istituzione della Commissione Speciale per la Riforma della Giustizia, che dopo molti dibattiti e scontri tra le parti e dei negoziati in cui furono coinvolti gli esperti americani di OPDAT, ed europei di EURALIUS, ma anche l'ambasciatore degli Stati Uniti, Donald Lu e l'ambasciatore dell'UE, Romana Vlahutin, si è riusciti a portare in Parlamento la bozza approvata con 140 voti a favore una delle più importanti e profonde riforme, quella del sistema della giustizia. Ricordiamo che i principali negoziatori che hanno influito sulle parti politiche per trovare un consenso sulla riforma sono stati: Johannes Hahn, il funzionario del Dipartimento Americano dello Stato, Victoria Nuland e gli ambasciatori degli Stati Uniti e dell'UE. <br /> <br /> <br />
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