Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgado - Anche se le elezioni parlamentari anticipate in Serbia sono avvenute nel mese di aprile dell'anno corrente, non è ancora nota la data della formazione del nuovo Governo. Secondo alcune voci, il nuovo Governo della Serbia potrebbe essere formato il…
Belgado - Anche se le elezioni parlamentari anticipate in Serbia sono avvenute nel mese di aprile dell'anno corrente, non è ancora nota la data della formazione del nuovo Governo. Secondo alcune voci, il nuovo Governo della Serbia potrebbe essere formato il 19 luglio, dopo l'apertura dei capitoli 23 e 24 con l'Unione Europea.<a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> Il Primo Ministro, Aleksandar Vucic, ha affermato che non può dire esattamente quando sarà formato il nuovo Governo, ma ha annunciato che il Governo sarà creato entro il termine previsto dalla legge, sottolineando che non ha ancora una composizione definitiva, aggiungendo che il Governo comprenderà le persone capaci e determinate a portare avanti le riforme. Secondo Vucic, i membri dell'SNS nonché i membri degli altri partiti faranno parte del Governo.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> Lo stesso ha annunciato che, oltre al mantenimento della stabilità politica ed economica, l'attenzione del Governo futuro sarà sulla riforma dell'istruzione e della sanità.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> Secondo l'analista politico, Cvjetin Milivojevic, è importante il modo in cui Berlino, Mosca e Washington vedranno il nuovo Governo, anche se Vucic nega tutto ciò.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Possibili membri del nuovo Governo<br /> <br /> Come riporta il giornale serbo Politika, oltre all'SNS, anche l'SPS potrebbe prendere parte al nuovo Governo serbo. Si sta inoltre speculando che il leader dell'LDP, Cedomir Jovanovic, farà parte della maggioranza di Governo, così che il suo partito potrebbe ottenere il posto di Segretario di Stato presso uno dei Ministeri. In precedenza è stato ufficialmente convenuto che il partito l'Alleanza degli ungheresi di Vojvodina (SVM) e il partito di Muamer Zukorlic, la Comunità democratica bosniaca, sostengono il nuovo Governo. Nell'ultimo mese, il leader dell'SNS ha avuto diversi incontri con i rappresentanti dell'SPS, con cui ha parlato solo della politica del Governo. Secondo il quotidiano Politika, i leader dell'SNS e dell'SPS, rispettivamente Aleksandar Vucic e Ivica Dacic, hanno convenuto che il nuovo Governo deve continuare ad implementare l'attuale politica di avvicinamento all'Unione Europea (UE) e il dialogo con i Paesi vicini, aggiungendo che la Serbia non impone sanzioni contro la Russia. Sulla base dei colloqui precedenti, si potrebbe concludere che Dacic sarà il Ministro degli Affari Esteri anche nel nuovo Governo, ma non è noto se il vice presidente dell'SPS nonché attuale Ministro delle Miniere e dell'Energia, Aleksandar Antic, farà parte del Governo. Alcuni membri delle file dell'SNS sostengono che Mirjana Filipovic, l'attuale Segretario di Stato presso il Ministero delle Miniere e dell'Energia, potrebbe assumere la carica di Antic, perché Filipovic è pronta a partecipare alla ristrutturazione dell'EPS. Anche se alcuni portali scrivono che l'attuale direttore della società Srbijagas, Dusan Bajatovic, non farà più il direttore, alcune fonti del quotidiano Politika vicine all'SPS, l'hanno negato, dicendo che Bajatovic resterà il direttore della Srbijagas. Oltre a Dacic, Slavica Djukic Dejanovic dall'SPS potrebbe essere il Ministro dell'Istruzione. Per quanto riguarda i più stretti collaboratori di Vucic, presumibilmente è già certo che Nebojsa Stefanovic rimarrà il Ministro degli Interni, mentre, secondo fonti ben informate, Aleksandar Vulin, il leader del Movimento dei Socialisti, è interessato alla funzione di Ministro della Difesa. Oltre a Vulin, anche l'attuale Ministro della Difesa, Zoran Djordjevic, è interessato a questa posizione, mentre il giornalista di Politika, Miroslav Lazanski, non è un opzione per tale funzione. Sempre secondo le stesse fonti, Goran Knezevic sarà il Ministro dell'Economia mentre Branislav Nedimovic, il sindaco di Sremska Mitrovica, sarà il Ministro dell'Agricoltura. Dopo l'apertura dei capitoli, Jadranka Joksimovic sarà il Ministro delle Integrazioni Europee, mentre Zorana Mihajlovic rimarrà il Vice Primo Ministro nonché Ministro dei Trasporti.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Il Governo provinciale<br /> <br /> Per quanto riguarda il Governo provinciale, il membro della Presidenza dell'SNS, Igor Mirovic, è stato eletto lunedì, 20 giugno, alla funzione di Primo Ministro della Vojvodina. La sua nomina ha ottenuto il sostegno di 81 deputati su 113 presenti, mentre 29 si sono detti contrari e 2 si sono astenuti, un deputato, infine, non ha partecipato alla votazione.<a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> Il leader dell'SVM e il presidente dell'Assemblea provinciale, Istvan Pastor, ha affermato in precedenza, il 17 giugno, dopo le consultazioni con i rappresentanti dei gruppi parlamentari, che il nuovo Governo provinciale sarà composto dal Partito Progressista Serbo (SNS), dal Partito Socialista di Serbia (SPS) e dall'Alleanza degli ungheresi della Vojvodina (SVM). Gli altri partiti saranno in opposizione, la quale sarà composta dal partito Lega dei Socialdemocratici della Vojvodina (LSV), il Partito Radicale Serbo (SRS), il Partito Democratico (DS) e il Movimento Dosta je bilo (DJB).<a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Per quanto riguarda l'opposizione, soprattutto del DS e l'SDS, ci sono alcune novità. Così, il leader del DS, Bojan Pajtic, ha proposto in una lettera aperta, indirizzata martedì, 22 giugno, ai membri del Partito Democratico (DS) e dei media, che il DS si impegna a sostenere l'ingresso della Serbia nella NATO, spiegando che il DS ha sbagliato quando ha pensato che un piccolo Paese potesse permettersi il lusso di essere in bilico tra Oriente e Occidente. Questa svolta di Pajtic è anche una sorpresa per Dragoljub Micunovic, uno dei più vecchi e più importanti membri del DS, il quale ha rifiutato di commentare il presente atteggiamento di Pajtic.<a href="#footnote-8" id="footnote-marker-8-1" rel="footnote"></a> La lettera di Pajtic, in cui esorta i membri a sostenere l'adesione della Serbia alla NATO, i matrimoni gay e il ritorno di Boris Tadic e Cedomir Jovanovic, ha causato una grande rivolta nel DS, dato che Pajtic l'ha inviata senza aver consultato i suoi più stretti collaboratori e gli organi di partito. In tale lettera, Pajtic non ha presentato il cambiamento nella politica come un suo programma pre-elettorale, o come candidato alla funzione di presidente del partito, ma come l'attuale leader, il che ha causato una grande rivolta della leadership del DS.<a href="#footnote-9" id="footnote-marker-9-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Per quanto riguarda l'elezione del nuovo presidente del DS, oltre a Dragan Sutanovac, l'altro candidato a tale funzione sarà Zoran Lutovac. Bojan Pajtic non ha ancora formato il team né ha annunciato la sua candidatura, ma i suoi collaboratori affermano che Pajtic non ha alcuna intenzione di non partecipare alle elezioni del partito, fissate per il 24 settembre. Lutovac ha annunciato la sua candidatura presso la sede del partito ai primi di luglio. La candidatura di Sutanovac ha ottenuto il sostegno di 65 comitati. Anche se i membri del DS menzionavano che Dragan Djilas potrebbe essere un altro candidato alla funzione di presidente del partito, questo non sarà possibile, perché Djilas ha lasciato il partito senza spiegare il motivo. <a href="#footnote-10" id="footnote-marker-10-1" rel="footnote">[10]</a> Va detto che i leader del DS, sono particolarmente arrabbiati con Pajtic, perché lo stesso, da diverse settimane, sta negoziando con i leader dell'SDS, Boris Tadic e dell'LDP, Cedomir Jovanovic, della loro adesione al DS. L'SDS ed l'LDP hanno comunicato che non vogliono interferire nelle questioni interne del DS né alla svolta della sua politica, perciò per quanto riguarda l'invito a tornare nel DS, dicono che sono per i colloqui sull'associazione, ma non per l'adesione dato che sono partiti indipendenti con una politica indipendente.<a href="#footnote-11" id="footnote-marker-11-1" rel="footnote">[11]</a> <br /> <br /> Gli ex membri dell'SDS stanno formando un nuovo partito<br /> <br /> Vladimir Maksimovic, l'ex presidente del Comitato comunale dell'SDS di Kragujevac, ha affermato giovedì, 30 giugno, in un'intervista per il quotidiano serbo Novosti, che questo partito è in contatto con diversi comitati locali dell'SDS, i quali nel corso dei prossimi giorni lasceranno il partito e formeranno, insieme con coloro che l'hanno già lasciato, un nuovo partito di opposizione, in cui non ci sarà il posto per il personale come Boris Tadic, Bojan Pajtic, Cedomir Jovanovic e Dragoljub Micunovic. Il comitato locale dell'SDS di Kragujevac, è il quinto che ha lasciato il partito di Tadic (SDS). In precedenza i comitati di Bela Palanka, Raca, Smederevska Palanka e Batocina, l'hanno fatto. In particolare si tratta di forti comitati che hanno raggiunto un buon risultato alle elezioni, come quello di Raca, il quale ha ottenuto il 34% dei voti. Maksimovic ha affermato che il problema è stato causato dai rapporti cattivi tra il partito centrale ed i comitati locali, soprattutto nella Sumadija. Secondo Maksimovic, il nuovo partito non ha ancora un nome, ma quello che è sicuro è che sarà all'opposizione, aggiungendo che i comitati hanno la possibilità di decidere autonomamente in merito alle coalizioni a livello locale.<a href="#footnote-12" id="footnote-marker-12-1" rel="footnote">[12]</a><br /> <br /> <br />
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