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Banja Luka - Il Presidente della Republika Srpska (RS), Milorad Dodik, in base alle informazioni non ufficiali, ha offerto all'Alleanza per i Cambiamenti un certo tipo di accordo politico al fine di formare il Governo di salvezza nazionale, mentre sono già…
Banja Luka - Il Presidente della Republika Srpska (RS), Milorad Dodik, in base alle informazioni non ufficiali, ha offerto all'Alleanza per i Cambiamenti un certo tipo di accordo politico al fine di formare il Governo di salvezza nazionale, mentre sono già pronti alcuni nomi alla funzione di nuovo Primo Ministro della RS, riporta il canale televisivo ATV, lunedì 13 giugno. Presumibilmente, l'attuale Ministro degli Interni della RS, Dragan Lukac, gestirebbe il nuovo Governo, mentre il consigliere di sicurezza di Dodik, Predrag Ceranic, assumerebbe la carica del Ministro degli Interni. Lo stesso Ceranic dall'1 luglio di quest'anno è sull'elenco paga del Ministero degli Interni della RS. Tuttavia, non c'è ancora nessuna informazione ufficiale a riguardo, ma neanche il leader dell'opposizione della RS, Mladen Bosic, non ha commentato le presenti affermazioni. Come riporta il comunicato, il motivo di Dodik sarebbe quello di cercare di stabilizzare l'entità più piccola, nonché di ridurre la pressione sul Governo a causa della sempre più difficile situazione economica. Il Governo di salvezza nazionale è stato il tema dei discorsi anche in precedenza, ma senza un accordo concreto. Le prime due richieste dell'Alleanza per i Cambiamenti alle proteste, recentemente tenute a Banja Luka, chiedevano al Presidente della RS, Dodik di rassegnare le dimissioni e sciogliere l'Assemblea nazionale della RS. La terza richiesta riguardava la formazione del Governo di salvezza nazionale e quest'idea è stata menzionata ogni tanto nella RS. Secondo le informazioni, alla fine del mese di maggio, il Presidente della RS, Dodik ha affermato che ha offerto al Presidente del Partito del Progresso Democratico (PDP), Branislav Borenovic, di entrare nel Governo della RS, mentre ha offerto al leader del Movimento Democratico Popolare (NDP) e all'ex Presidente della RS, Dragan Cavic, la posizione di direttore della società Autoputevi Republike Srpske (Autostrade della RS). Il Presidente della RS ha comunicato che, sia Borenovic che Cavic, hanno respinto tali offerte. Borenovic ha dichiarato che Dodik da tanto tempo ha cercato di negoziare con il suo partito, sostenendo che la coalizione del suo partito con l'Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti (SNSD) di Dodik è inaccettabile. Il leader dell'NDP, Cavic ha riferito che la creazione del Governo di salvezza nazionale è una delle richieste dell'Alleanza per i cambiamenti, ma non ha ancora sentito la proposta di Dodik circa la formazione di tale Governo, insieme all'opposizione. Lo stesso ha dichiarato che, prima di tutto, devono avvenire le dimissioni di Dodik, lo scioglimento del Parlamento e la creazione del Governo di salvezza nazionale che farà di tutto per preparare le elezioni eque e democratiche straordinarie. Il vice Presidente dell'SNSD, Nebojsa Radmanovic, ha dichiarato che non vi sono colloqui ufficiali sulla creazione del Governo di transizione, aggiungendo che è possibile che qualcuno abbia parlato individualmente con i rappresentanti dell'opposizione. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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