Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - La sessione dell'Assemblea del Montenegro, nel corso della quale dovrebbero essere discussi i futuri membri dell'opposizione del Governo da parte della Commissione elettorale, è stata rinviata. Il motivo del rinvio è il fatto che tre fazioni…
Podgorica - La sessione dell'Assemblea del Montenegro, nel corso della quale dovrebbero essere discussi i futuri membri dell'opposizione del Governo da parte della Commissione elettorale, è stata rinviata. Il motivo del rinvio è il fatto che tre fazioni dell'opposizione hanno diverse proposte come Ministri e non vi è una singola lista dell'opposizione menzionata nella lex specialis. Uno dei partecipanti alla presentazione della legge speciale Dritan Abazovic, ha sottolineato che, esiste la possibilità che alla fine non venga raggiunto l'accordo. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> Mandic ha invitato i colleghi: Licenziamo Djukanovic! <br /> <br /> Dopo che il Collegio ha cancellato la sessione del Parlamento, nel corso della quale dovrebbe essere discusso l'Accordo sulle elezioni eque e libere, il Fronte Democratico ( DF ) ha esortato il Demos, l'SDP, l'URA, il Montenegro Positivo e il Montenegro Democratico a partecipare all'Assemblea e a licenziare il Governo di Milo Djukanovic.<a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> Commentando la proposta del Fronte Democratico ( DF ) sul licenziamento di Djukanovic nell'Assemblea e la formazione del Governo tecnico fino alle elezioni, Abazovic ha riferito che la proposta è accettabile, ma non è reale.<a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> I funzionari del DF hanno concluso la conferenza stampa scandendo ''Milo, ladro.'' Questi hanno lasciato l'Assemblea, dicendo che torneranno quando la prossima sessione sarà fissata. Prima dell'esortazione del licenziamento di Djukanovic, presso l'Assemblea è avvenuto un incidente tra i deputati del DF e gli agenti della sicurezza.<a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Il ritorno dei deputati del DF nell'Assemblea è stato segnato solo da un conflitto verbale con gli agenti di sicurezza all'ingresso in Parlamento. Presso l'ingresso dell'Assemblea c'erano 10 poliziotti, il che non è una prassi perché tutti gli ospiti del Parlamento sono sottoposti solo al controllo regolare, effettuato da due o tre poliziotti, e gli agenti della sicurezza, di solito, non controllano i politici. Proprio tale caso ha fatto arrabbiare il deputato, Branko Radulovic, che ha rifiutato di essere controllato che era il motivo del conflitto tra i deputati ed i poliziotti. Secondo le informazioni del portale montenegrino Cdm, il motivo di un gran numero di poliziotti nell'Assemblea è quello che nell'Assemblea c'erano anche i membri del gruppo informale della sicurezza del DF, - le guardie del DF. Come prova di questo, su Facebook è apparsa la foto dal club parlamentare del DF con il messaggio ''Siamo entrati nell'Assemblea. Vediamo i nuovi Ministri e gli ex compagni''.<a href="#footnote-5" id="footnote-marker-5-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Milic: L'SNP non sarà un ostacolo per l'accordo, non ci interessano le posizioni<br /> <br /> Il leader del Partito Popolare Socialista (SNP), Srdjan Milic, ha affermato che tale partito non sarà un ostacolo alla formazione del Governo della commissione elettorale, a prescindere dal fatto se nel Governo ci saranno i Ministri proposti dall'SNP. Milic ritiene che il Premier, Milo Djukanovic, cerchi di temporeggiare in ogni modo la sua decisione. Nel caso in cui Djukanovic accetta l'offerta di Demos, URA e SDP, Milic ha detto che l'SNP non voterà a favore della lex specialis. Milic ha sottolineato che l'SNP è interessato solo alle elezioni libere ed eque e non alle posizioni ministeriali.<a href="#footnote-6" id="footnote-marker-6-1" rel="footnote"></a> <br /> <br /> Milosevic: Siamo in attesa della lista dell'opposizione, siamo pronti anche al dialogo<br /> <br /> Il direttore politico del DPS, Tarzan Milosevic, ha affermato che tale partito si aspetta che l'opposizione proponga la lista singola dei candidati per i Ministri nel Governo di transizione e nel caso se ciò non accadesse, il DPS sarebbe pronto a dialogare al fine di raggiungere soluzioni migliori. <a href="#footnote-7" id="footnote-marker-7-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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