Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo - La società Elektroprivreda BiH (EPBiH) e le società cinesi China Gezhouba Group Coupan e la Guandong Elektric Power Design Insitute (GEDI) hanno firmato nel corso del settimo Forum d'affari inaugurato, mercoledì 4 maggio a Sarajevo, un allegato al…
Sarajevo - La società Elektroprivreda BiH (EPBiH) e le società cinesi China Gezhouba Group Coupan e la Guandong Elektric Power Design Insitute (GEDI) hanno firmato nel corso del settimo Forum d'affari inaugurato, mercoledì 4 maggio a Sarajevo, un allegato al contratto sulla costruzione del blocco 7 della centrale termoelettrica a Tuzla, uno dei più grandi investimenti in Bosnia-Erzegovina (BiH) dopo la guerra, dal valore di circa 722 milioni di euro, riporta il quotidiano Nezavisne novine. Il contratto è stato firmato dal direttore generale dell'Elektroprivreda BiH, Bajazit Jasarevic, e dal Ministro cinese nonché dal Vice Presidente della Commissione per lo sviluppo e la riforma presso il Governo della Repubblica Popolare della Cina, Ning Jizhe. Il Ministro Ning Jizhe, che è a capo della delegazione di questo Paese, in occasione del Forum d'affari a Sarajevo, ha colto l'occasione per ribadire i buoni passi che la Cina sta facendo nel campo dello sviluppo industriale, sottolineando che la BiH è un Paese che si trova "in una parte molto importante del mondo". Il Presidente del Consiglio dei Ministri della BiH, Denis Zvizdic, nel corso dell'inaugurazione del Forum d'affari a Sarajevo, ha colto l'occasione per invitare gli investitori ad investire in BiH. Lo stesso ha confermato che la BiH sta registrando la riduzione del numero dei disoccupati, la crescita dei redditi fiscali e un rating creditizio stabile, sottolineando anche i passi significativi verso l'UE, lo stato di diritto e la stabilizzazione delle occasioni politiche. Inoltre, Zvizdic ha affermato che l'obiettivo della BiH è quello di cooperare con i Paesi della Regione dei Balcani occidentali. Secondo le informazioni, il Presidente della Presidenza della BiH, Bakir Izetbegovic, ha sottolineato il potenziale idro-energetico della BiH, le riserve di carbone di circa sei miliardi di tonnellate, 2,5 milioni di ettari di terreno da coltivare, nonché il settore turistico che sta registrando una costante crescita. Il Presidente della Banca islamica degli investimenti, Ahmed Mohamed Ali, ha dichiarato che il Forum d'affari è un progetto di successo, dato che ha contribuito al rafforzamento degli investimenti in BiH, nonché del turismo. Il Vice Primo Ministro della Turchia, Mehmet Simsek, ha comunicato che la Turchia è pronta ad aiutare la BiH, aggiungendo che gli investimenti turchi in BiH ammontano a 6,5 milioni di euro l'anno, mentre la BiH investe in Turchia mezzo milione di euro l'anno. Il Ministro croato dell'Imprenditorialità, Darko Horvat, ha anche partecipato al Forum d'affari a Sarajevo, dove ha riferito che in Croazia sono stati preparati i progetti per la costruzione della linea ferroviari a Cazin, aggiungendo che con i colleghi dalla Republika Srpska (RS) ha avviato colloqui bilaterali circa l'investimento nella costruzione della centrale idroelettrica Dubrovnik 2, mentre con i colleghi dalla Federazione della BiH ha parlato della costruzione dell'autostrada 5C. Il Ministro dell'Economia della Serbia, Zeljko Sertic, si è detto soddisfatto del fatto che il Forum di Sarajevo di quest'anno è dedicato alla cooperazione nella Regione, essendo molto importante sia per la Serbia che per tutti gli altri Paesi. Come riporta il comunicato, il Forum d'affari di Sarajevo ha anche visto la partecipazione del Ministro dell'Economia del Qatar, Ahmed bin Jassim bin Mohammed Al Thani, il quale ha riferito che la BiH e il Qatar hanno legami stretti, i quali si stanno allargando, aggiungendo che vi sono potenzialità per la cooperazione in diversi settori ed ha sottolineato la necessità di investire maggiori sforzi per aumentare lo scambio commerciale. Il Ministro del Commercio Estero e dei Rapporti Economici della BiH, Mirko Sarovic, ha dichiarato che i Balcani occidentali sono una Regione dinamica, ed ha sottolineato la necessità di utilizzare i vantaggi del meccanismo della cooperazione 16+1 tra la Cina e i Paesi dell'Europa centrale ed orientale. A suo dire, gli investimenti della Cina nella Regione, attraverso la piattaforma 16+1, sono l'elemento più dinamico e più importante della cooperazione economica. Questi ha asserito che la BiH sostiene la creazione di nuovi contenuti della cooperazione della presente piattaforma, come ad esempio lo sviluppo dei Paesi regionali ed i progetti comuni nella costruzione di infrastrutture stradali, ferroviarie, porti, telecomunicazioni, rete elettrica di trasmissione. Parlando della cooperazione con le società cinesi e le istituzioni finanziarie nella costruzione dei blocchi energetici, Sarovic ha individuato un'esperienza positiva con la centrale termoelettrica Stanari in RS. Inoltre, quest'ultimo ha osservato che la BiH si aspetta il proseguimento della cooperazione nei progetti relativi alle fonti di energia rinnovabili, come l'energia solare ed i parchi eolici, nonché la cooperazione nella costruzione dei parchi industriali e le zone franche.<br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.