Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Il Presidente dell'Assemblea del Montenegro, Ranko Krivokapic, ha rifiutato i suggerimenti dei firmatari dell'accordo URA e Demos, di fissare la sessione del Parlamento per giovedì 28 aprile, per discutere in merito alla lex specialis,…
Podgorica - Il Presidente dell'Assemblea del Montenegro, Ranko Krivokapic, ha rifiutato i suggerimenti dei firmatari dell'accordo URA e Demos, di fissare la sessione del Parlamento per giovedì 28 aprile, per discutere in merito alla lex specialis, all'elezione dei nuovi membri del Governo e del voto sulla fiducia al Presidente del Parlamento, è quanto riferito mercoledì, 27 aprile, al quotidiano Pobjeda dalle fonti vicine all'opposizione. Secondo le informazioni in circolazione, Krivokapic, nel corso della riunione con l'opposizione, ha annunciato che andrà avanti in questo modo fino a mercoledì, 4 maggio. Secondo una fonte dell'opposizione, Krivokapic ha riferito che il DPS ha licenziato il personale dell'SDP e che non c'è bisogno di correre così velocemente nel Governo con tale partito. Il direttore politico del DPS, Tarzan Milosevic, ha affermato per la Radio Televisione del Montenegro (RTCG) che esistono i presupposti affinché tale sessione venga realizzata giovedì, 28 aprile, con tre punti all'ordine del giorno. I rappresentanti dell'SDP, dell'URA e del Demos, hanno firmato martedì, 26 aprile, l'accordo sulla creazione delle condizioni per le elezioni libere ed eque. L'accordo è stato firmato da parte dei leader dei partiti Demos ed URA, mentre Mirel Radic Ljubisavljevic l'ha firmato a nome dell'SDP, dopo di che Krivokapic non voleva farlo. I presidenti dell'SDP, Ranko Krivokapic, dell'SNP, Srdjan Milic, dell'URA, Zarko Rakcevic, e del Demos, Miodrag Lekic, nel corso del primo turno dei negoziati non sono riusciti a trovare un accordo su tutte le soluzioni relative al personale nel Governo di Milo Djukanovic.<br /> <br /> Anche i rappresentanti del DPS, Milo Djukanovic, del Partito bosniaco e dei Socialdemocratici, hanno firmato l'accordo sulla creazione delle condizioni per le elezioni libere ed eque. L'URA, il Demos e l'SNP hanno firmato la dichiarazione con la quale si impegnano a non concludere le coalizioni pre-elettorali né post-elettorali con il DPS, ma l'SDP non l'ha fatto. Il presidente del partito liberale (LP), Andrija Popovic, ha riferito che tale partito, probabilmente, non sosterrà la lex specialis nell'Assemblea del Montenegro.<br /> <br /> Il deputato del Montenegro Positivo, Azra Jasavic, ha confermato che anche il suo partito firmerà l'accordo sulle elezioni libere ed eque, aggiungendo che il Montenegro Positivo farà parte del controllo del processo elettorale.<br /> <br /> Secondo Pobjeda, oltre a quattro posti ministeriali, due vice ministri, un posto di vice presidente nei colloqui dell'opposizione, vi è anche la proposta del candidato per l'ispettore generale dell'ANB. Secondo le informazioni non ufficiali del giornale Pobjeda, tre sicuri candidati al ruolo di Ministro nella lista dell'opposizione sono: Goran Danilovic (Ministro degli Affari Interni, Aleksandar Damjanovic (Ministro delle Finanze) e Boris Maric (Ministro del Lavoro e della Previdenza sociale), quest'ultimo è stato proposto da parte dell'URA, come candidato che non appartiene a nessun partito. <br /> <br /> I deputati indipendenti, Dritan Abazovic e Goran Danilovic, hanno inviato martedì, 26 aprile, la lex specialis, per l'ingresso dell'opposizione nel Governo, nella procedura parlamentare. Secondo il giornale montenegrino Dnevne novine, il candidato al ruolo di Vice Primo Ministro potrebbe essere il segretario dell'SDP, Ramo Bralic, che in precedenza è stato direttore del Fondo per il servizio sanitario, il Ministro nel Governo e l'ambasciatore in Turchia, ma anche il deputato dell'SDP, Rifat Rastoder. Secondo alcune voci, l'ex Vice Ministro dell'Agricoltura, Milan Markovic, che recentemente ha aderito all'URA, ricoprirebbe la posizione di Ministro dell'Agricoltura. Aleksandar Damjanovic ha riferito che l'SNP parteciperà al Governo, discuterà in merito alla lex specialis, ma non firmerà l'accordo politico. Dopo la discussione sul licenziamento di Krivokapic, il facente funzione di presidente dell'Assemblea dovrebbe essere Milutin Simovic, fino alla seduta in cui sarà scelto qualcuno che farà questo lavoro fino alle elezioni. <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.