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Podgorica - Il Centro per la protezione dei consumatori (CEZAP) giovedì 14 aprile, ha comunicato che, il Ministero delle Finanze dovrebbe essere coinvolto nella risoluzione dei problemi con i prestiti con clausola di valuta in franchi svizzeri, in modo tale…
Podgorica - Il Centro per la protezione dei consumatori (CEZAP) giovedì 14 aprile, ha comunicato che, il Ministero delle Finanze dovrebbe essere coinvolto nella risoluzione dei problemi con i prestiti con clausola di valuta in franchi svizzeri, in modo tale da spronare gli ispettori a controllare la gestione dell'azienda di factoring Heta. Il Comitato parlamentare per l'economia, dopo la riunione tenutasi recentemente, in cui è stata discussa l'applicazione della legge sulla conversione dei prestiti in franchi svizzeri, ha inviato una lettera al Ministero delle Finanze chiedendo di commentare le disposizioni di legge definite. Lo scopo della richiesta è quello di aiutare l'applicazione della legge anche sui prestiti che la Hypo Alpe Adria Bank (HAAB) ha trasferito all'azienda di factoring Heta. Il Comitato ha concluso che il Ministero, con la CBCG e l'ombudsman bancario, deve trovare il modello per l'applicazone della legge sui prestiti trasferiti alla Heta. Il Ministro delle Finanze, Radoje Zugic, ha affermato recentemente che il Ministero non ha proposto la legge sulla conversione e per questo motivo non interpreterà le sue disposizioni. L'avvocato della CEZAP, Dragomir Calasan, ha riferito che la Heta come società per azioni rescinde i contratti di prestito che non ha concluso, aggiungendo che la Heta si comporta come organizzazione finanziaria perché il Ministero delle Finanze glielo consente. Secondo i dati dalla CBCG, 280 prestiti sono stati trasferiti all'azienda di factoring Heta. La HAAB, secondo i dati della CBCG, a metà marzo ha concluso con i clienti 306 allegati al contratto sulla conversione dei prestiti in franchi svizzeri in euro su un totale di 350 offerte accettate. Secondo Calasan si tratta di contratti fittizi e non esistono prove che la Heta abbia pagato alla HAAB la compensazione dei crediti. Questo mette in discussione la validità dei contratti. Calasan ha affermato che, secondo la legge la CBCG non ha il diritto di controllare la Heta e che è discutibile l'interpretazione della legge da parte dell'istituzione monetaria suprema. <br /> <br /> <br />
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