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Belgrado - Circa una trentina di persone hanno disturbato ed insultato una riunione e la mostra, organizzate dal DS nel centro di Novi Sad, e la Polizia è dovuta intervenire, riporta il quotidiano Blic il 21 marzo. Il leader del DS, Bojan Pajtic, ha…
Belgrado - Circa una trentina di persone hanno disturbato ed insultato una riunione e la mostra, organizzate dal DS nel centro di Novi Sad, e la Polizia è dovuta intervenire, riporta il quotidiano Blic il 21 marzo. Il leader del DS, Bojan Pajtic, ha affermato che la ragione della riunione era quella di mostrare che il DS non è d'accordo con la politica che prevede la vendita di beni pubblici, attraverso accordi segreti, nonché con l'idea che i terreni agricoli vengono dati agli investitori arabi o agli altri. Un gruppo di persone ha urlato e ha lanciato insulti contro i funzionari del DS. Secondo i media serbi, tra quelle persone vi sono anche i sostenitori ed i membri dell'SNS. Il portavoce del DS, Aleksandra Jerkov, ha riferito che si trattava di un gruppo organizzato di attivisti dell'SNS, composto dai nuovi dipendenti delle aziende pubbliche e comunali, guidati da Dusan Popovic, l'ex direttore della scuola di Polizia di Sremska Kamenica. L'intero caso ha suscitato la reazione dell'SNS, il quale ha pubblicato un comunicato in cui afferma che il leader del DS nonché presidente dell'Assemblea della Vojvodina, Bojan Pajtic, non consente ai cittadini della Vojvodina di fare una sola domanda. Lo stesso comunicato chiede al DS quando rimborserà il denaro nazionale, tre milioni di euro, che il suo leder Bojan Pajtic ha preso dalla Banca per lo sviluppo della Vojvodina (Razvojna banka Vojvodine). I funzionari del DS, Natasa Vuckovic, Dragan Sutanovac e Balsa Bozovic, sono stati attaccati il 27 marzo, a Zvezdara, durante il comizio pre-lettorale, da un gruppo di persone non identificate. La videoregistrazione ha ripreso l'attacco nei confronti di Sutanovac. I membri del Ministero degli Interni stanno lavorando intensamente per far luce sul caso. L'SNS ha riferito che il presente scandalo è inaccettabile e che tutti insieme devono fare il possibile per inviare un messaggio chiaro ai cittadini perché questo incidente non è il futuro che la Serbia merita. L'SNS condanna fermamente ogni forma di violenza, ed esorta i rappresentanti dei partiti politici ad astenersi dai discorsi di odio e di intolleranza, come pure dalle bugie e dagli inganni che potrebbero in qualche modo portare alla violenza e alla divisione tra i cittadini. Il Primo Ministro della Serbia e leader dell'SNS, Aleksandar Vucic, ha riferito che le autorità competenti stabiliranno la verità sull'incidente del 27 marzo, aggiungendo che qualsiasi tipo di violenza in Serbia è inaccettabile e sarà stroncata sul nascere. Parlando di videoregistrazione, Vucic ha riferito che gli assalitori sono stati trovati ed arrestati, aggiungendo che la Polizia ha riferito che videoregistrazione dell'incidente è stata tagliate e che le cose importanti non sono state mostrate al pubblico.<br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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