Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - Il giornale serbo Blic ha pubblicato giovedì, 24 marzo, che il DSS, Dveri, Treca Srbija e Zavetnici sono le quattro organizzazioni politiche che godono del sostegno della Russia al fine di raggiungere migliori risultati elettorali. Questi partiti…
Belgrado - Il giornale serbo Blic ha pubblicato giovedì, 24 marzo, che il DSS, Dveri, Treca Srbija e Zavetnici sono le quattro organizzazioni politiche che godono del sostegno della Russia al fine di raggiungere migliori risultati elettorali. Questi partiti possono contare sul sostegno degli intermediari russi nella fornitura di promozione mediatica, organizzazione di vari eventi, raduni, riunioni, nonché sui consigli politici. Secondo le affermazioni del giornale Blic, il loro scopo non è affatto ingenuo, al contrario, questi partiti vogliono che la Serbia interrompa le integrazioni europee e che si allontani dall'Occidente e avvicini a Mosca. Il Blic ha pubblicato il 23 marzo che il collegamento principale con il Cremlino è Vladimir Zotov, il rappresentante del Fondo Gorchakov, Viktor Kolbanovski, il direttore del Centro del Balcani per la cooperazione internazionale, Sergey Glushchenko dal Centro media Russian Express e Alexander Khohlov, il capo dell'ufficio di rappresentanza della Camera di Commercio della Russia a Belgrado. Anche se la fonte del Blic, dai cerchi diplomatici, afferma che i partiti di destra possono contare sul sostegno della Russia anche in termini di finanziamento, i leader dei quattro partiti menzionati lo smentiscono. "Purtroppo, non otteniamo nessun aiuto finanziario. Questo non è nello stile russo, è per lo più uno stile caratteristico per gli Stati Uniti", ha affermato il presidente del DSS, Sanda Raskovic Ivic, al giornale Blic. Lo stesso Blic inoltre, ha riferito che Raskovic Ivic, al momento della dichiarazione, stava per partire per Mosca, dove la coalizione, guidata da lei, avrebbe dovuto firmare un accordo con la Russia Unita di Vladimir Putin. Raskovic Ivic ha inoltre spiegato quale tipo di rapporto ha con i quattro menzionati russi. ''Kolbanovski è il contatto con Sergey Zeleznjak, il Vice Presidente della Duma e il funzionario della Russia Unita. Stiamo parlando di diverse cose, come il sostegno per il mantenimento del referendum sulla NATO o la conservazione del Kosovo all'interno della Serbia'', ha riferito Raskovic Ivic, aggiungendo che ha visto Zotov solo una volta, mentre non ha conosciuto Glushchenko e Khokhlov. Il leader del movimento Dveri, Bosko Obradovic, ha rifiutato di rispondere alle domande del Blic sulle relazioni con i quattro russi, ma il presidente del DSS ha reso noto che avrebbe firmato l'accordo anche a nome di Dveri. Treca Srbija non nasconde che ha stretti rapporti con la Russia, il cui leader, Miroslav Parovic, ha detto che in un solo anno ha visitato Mosca circa dieci volte. ''Non è un segreto che ho stretti rapporti con Zoltov e Kolbanovski. Abbiamo avuto attività comuni sia in Serbia che in Russia, abbiamo viaggiato insieme, abbiamo creato dei contatti. Facevamo parte della prima delegazione ufficiale ricevuta nel Governo della Crimea nel dicembre del 2014'', ha detto Parovic, ma anche egli, come Raskovic Ivic, ha negato l'affermazione relativa al sostegno finanziario russo. Anche il Movimento Zavetinci sta mantenendo le relazioni con la Russia. Il presidente di questo movimento, Sinisa Stamenkovski, ha detto di aver partecipato, su invito del Ministero degli Affari Esteri della Russia, ad un seminario di giovani diplomatici, mentre il presente movimento e l'Università Lomonosov di Mosca hanno organizzato un forum internazionale. Stamentovski ha detto di aver incontrato solo una volta Zoltov, in un Forum, quando l'ha conosciuto, mentre ha sentito di Kolbanovski grazie al Centro dei Balcani per la cooperazione internazionale, di cui è Presidente. Per quanto riguarda Glushchenko e Khokhlov, Stamentovski ha affermato che non sa nulla di loro.<br /> <br /> Secondo le affermazioni del Blic, i russi hanno diversi ruoli pertanto, forniscono la maggiore rappresentanza nei media, organizzano le riunioni con gli ufficiali russi, organizzano i raduni e gli altri eventi, forniscono consigli politici. Oltre ai suddetti partiti, è possibile che anche Dragan Todorovic, il fondatore dell'Associazione dei cittadini "L'alternativa orientale" (Istočna alternativa) e l'ex alto funzionario dell'SRS, nonché Aleksandar Djurdjev dalla Lega serba, mantengano buoni rapporti con i russi.<br /> <br /> <br />
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.