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Belgrado - Il Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vucic, martedì 8 marzo, ha partecipato al Kopaonik Business Forum. In questa occasione Vucic ha dichiarato che non esistono compromessi, che la Serbia deve andare verso il futuro, che deve mantenere…
Belgrado - Il Primo Ministro della Serbia, Aleksandar Vucic, martedì 8 marzo, ha partecipato al Kopaonik Business Forum. In questa occasione Vucic ha dichiarato che non esistono compromessi, che la Serbia deve andare verso il futuro, che deve mantenere pacifici rapporti con gli altri Stati pur mantenendo intatta la natura serba e i loro obiettivi. Vucic ha ringraziato l'Associazione degli Economisti e il suo Presidente, Aleksandar Vlahovic, del sostegno al Governo serbo nell'affrontare una situazione difficile e impopolare ma che ha consentito al Paese un consolidamento fiscale attraverso lo spostamento alla Doing Business List della Banca Mondiale, generando le lodi delle istituzioni finanziarie internazionali, ma anche un aumento dei salari e delle pensioni. Vucic ha riferito che non è sicuro della decisione del Governo di non privatizzare la Telekom. Parlando della Zelezara Smederevo, il Primo Ministro Vucic ha affermato che si aspetta che i negoziati con l'azienda cinese HBIS sulla vendita della Zelezara Smederevo siano portati a termine con successo, aggiungendo che questo processo potrebbe essere completato entro l'inizio dell'estate, dato che allora, il Presidente della Cina Xi Jinping, sarà in visita in Serbia, precisamente a giugno. Per quanto riguarda il sostegno dell'Unione europea per la vendita della Zelezara Smederevo, Vucic ha riferito che spera che l'UE sostenga questa transazione, la quale secondo le regole europee non deve includere aiuti di Stato alla fabbrica. Finora la Serbia ha avuto il sostegno di Bruxelles e della Commissione europea e negli ultimi documenti hanno sostenuto il Governo serbo nel processo di privatizzazione aprendosi alla possibilità che i cinesi acquistino la Zelezara. Vucic ha sottolineato che la maggior parte del lavoro nei negoziati con l'azienda cinese HBIS, la quale è interessata ad aprire una fabbrica di tubi e sarebbe disposta ad investire circa 300 milioni di euro, è completato, però per la conclusione del contratto è necessario il sostegno dell'UE che vieta qualsiasi aiuto statale alla Zelezara. Vucic ha detto che la Serbia lotterà anche per la RTB Bor, perché quest'azienda così come la Zelezara Smederevo, ha un'importanza strategica e regionale.<br /> <br /> Tabakovic: L'inflazione in Serbia continua ad essere bassa<br /> <br /> Il Governatore della Narodna banka Srbije - NBS (La Banca Nazionale di Serbia) Jorgovanka Tabakovic, ha detto che l'inflazione in Serbia continua ad essere bassa e stabile, e questo è il risultato delle misure adottate dalla politica monetaria che è in linea con quella fiscale. Tabakovic ha detto che l'inflazione nell'ottobre del 2012 era al 12.9%, e ora è stabile a circa il 2%, aggiungendo che si aspetta che l'inflazione rimanga bassa anche nel 2016. Secondo Tabakovic, la NBS ha creato le condizioni per un ulteriore calo dei tassi d'interesse soprattutto per i prestiti di denaro. <br /> <br /> Vujovic: L'attuazione delle riforme è la combinazione vincente<br /> <br /> Il Ministro delle Finanze della Serbia, Dusan Vujovic ha sottolineato che l'attuazione delle riforme economiche e strutturali rappresenta una combinazione vicente per tutti, aggiungendo che lo scopo della Serbia è di diventare un Paese moderno sotto tutti gli aspetti e di costruire basi solide per il futuro. Vujovic ha ricordato che il deficit fiscale è sceso dal 6.6 al 3.7% del PIL, aggiungendo che questa riduzione è il risultato del programma di consolidamento fiscale.<br /> <br /> Sertic: Il problema più grande sono le aziende in ristrutturazione<br /> <br /> Il Ministro dell'Economia della Serbia, Zeljko Sertic ha detto che finora lo Stato ha speso più di 500 milioni di euro per mantenere in vita 556 imprese in cui sono impiegati circa 92.000 lavoratori ed ha aggiunto che la parte più difficile del lavoro sarà la risoluzione del problema delle aziende in ristrutturazione e di quelle che sono di interesse strategico.<br /> <br /> Mihajlovic: 6.000 persone devono lasciare le ferrovie serbe<br /> <br /> Il Vice Primo Ministro e Ministro delle Costruzioni, dei Trasporti e delle Infrastrutture, Zorana Mihajlovic, ha affermato che le riforme delle ferrovie serbe si stanno svolgendo secondo i piani e che nei prossimi cinque anni, 6.000 lavoratori dovranno lasciare le ferrovie. Nel primo anno i licenziati saranno circa 2.000. Mihajlovic ha sottolineato che per il Governo una delle priorità è la riforma delle ferrovie serbe, ricordando che la ferrovia è divisa in quattro società: Srbija kargo, Srbija voz, Infrastruktura zeleznice Srbije e Zeleznice Srbije S.p.A..Mihajlovic ha detto che la riforma si sta attuando in collaborazione con la Banca Mondiale.<br /> <br /> Il valore dei progetti attuali nell'infrastruttura ferroviaria è di circa 1.5 miliardi di euro. Il Ministro Mihajlovic ha annunciato che il Corridoio 10 sarà completato entro l'inizio di febbraio 2017. Il valore dei progetti nell'infrastruttura stradale è di circa 3 miliardi di euro. Per l'autostrada Nis-Merdare-Pristina-Tirana si sta completando la documentazione tecnica e progettuale, che sarà pronta entro la metà dell'anno prossimo, quando inizieranno i lavori. Secondo Mihajlovic questo progetto sarà realizzato in due fasi che costeranno 800 milioni di euro, e solo la prima fase richiederà una spesa di 550 milioni di euro. Mihajlovic ha annunciato che, nei prossimi quattro anni, saranno soggetti a manutenzione 1.100 km di strade in Serbia, con un investimento pari a 400 milioni di euro, aggiungendo che il valore dei progetti attuali relativi alle vie ferrate è di circa 1.5 miliardi di euro. Mihajlovic ha ricordato che da gennaio di quest'anno è iniziato il rilascio dei permessi di costruzione elettronica che deve essere ottenuto entro 28 giorni. Sempre questo ha sottolineato che è prioritario il progetto e la costruzione della ferrovia ad alta velocità da Belgrado a Budapest, e che per il suddetto progetto nonché per la costruzione dell'autostrada Nis-Merdare si sta lavorando per il reperimento dei finanziamenti.<br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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