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Pavel in visita in Montenegro<br /> <br /> Podgorica - Il Presidente del Comitato militare della NATO, Petr Pavel, ha dichiarato venerdì, 4 marzo, nel corso di una conferenza stampa con il Ministro della Difesa del Montenegro, Milica Pejanovic Djurisic,…
Pavel in visita in Montenegro<br /> <br /> Podgorica - Il Presidente del Comitato militare della NATO, Petr Pavel, ha dichiarato venerdì, 4 marzo, nel corso di una conferenza stampa con il Ministro della Difesa del Montenegro, Milica Pejanovic Djurisic, che l'adesione del Montenegro alla NATO non rappresenta un pericolo per nessuno, ma contribuirà alla stabilità della Regione. Pavel si è detto impressionato dalla dinamica delle riforme che il Montenegro ha attuato nell'ambito delle integrazioni euro-atlantiche, e nell'avvicinamento all'Unione Europea (UE) ed alla NATO. Lo stesso ha lodato anche l'Esercito del Montenegro e il Ministero della Difesa per l'ottimo lavoro fatto nel periodo precedente. Il Presidente del Comitato militare della NATO ha anche incontrato il Presidente dell'Assemblea del Montenegro, Ranko Krivokapic. I due interlocutori hanno valutato che la base per il raggiungimento della piena adesione del Montenegro alla NATO è il duro lavoro nel campo del rafforzamento della democrazia e dello Stato di diritto.<br /> <br /> <br /> <br /> Pavel in visita in Serbia<br /> <br /> Il Presidente del Comitato militare della NATO, Petr Pavel, ha incontrato giovedì, 3 marzo, il vice presidente dell'Assemblea della Serbia, Igor Becic, ed in tale occasione ha sottolineato che la NATO rispetta la decisione della Serbia sulla neutralità militare e che apprezza la sua determinazione nell'essere fattore di stabilità nella Regione, nonché l'impegno verso il programma del Partenariato per la pace. Becic ha ricordato che la Serbia mira ad ampliare la cooperazione con la NATO nella lotta contro il terrorismo. La riunione ha anche visto la partecipazione dei rappresentanti del Comitato militare della NATO, del Ministero della Difesa della Serbia e dell'Esercito della Serbia. Durante la visita in Serbia, il Presidente del Comitato militare della NATO ha anche parlato con il Ministro serbo degli Affari Esteri, Ivica Dacic. Quest'ultimo ha riferito che la Serbia rimarrà militarmente neutrale, ma che vuole essere un partner affidabile e prevedibile della NATO e utilizzare lo spazio per un ulteriore rafforzamento della cooperazione nell'ambito dei meccanismi disponibili del Partenariato per la pace. I due interlocutori hanno evidenziato la necessità di mantenere lo spirito di buoni rapporti, tenendo presente che la Serbia e la NATO condividono una serie di questioni di interesse comune, come la lotta contro il terrorismo internazionale e la crisi dei migranti. E' stato inoltre sottolineato che lo scopo della NATO e della Serbia è quello di vedere i Balcani stabili e prosperi in un'Europa stabile. Pavel ha lodato il contributo della Serbia per quanto riguarda la stabilità regionale e la sicurezza, nonché la politica pragmatica che sta conducendo il Governo serbo. Durante il colloquio è emersa la collaborazione efficace con la KFOR, nonché l'aspettativa della Serbia circa la sua presenza in Kosovo, come garante della sicurezza e l'attuazione dell'accordo di Bruxelles. Il Ministro della Difesa della Serbia, Zoran Djordjevic, durante la riunione con Pavel, ha affermato che la Serbia è orientata verso la cooperazione, sia con l'Oriente, che con l'Occidente. I due interlocutori hanno anche parlato della collaborazione tra l'Esercito della Serbia e la KFOR, nonché del proseguimento della cooperazione con la NATO. La riunione, infine, ha visto la partecipazione del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito della Serbia, il generale Ljubisa Dikovic. <br /> <br /> <br /> <br /> <br />
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