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Zagabria - Dopo la recente composizione del Governo croato e dopo la nomina dei Ministri nel Parlamento croato, mercoledì 3 febbraio, è giunto il momento della scelta dei vice Presidenti del Parlamento. Comunque, il membro del…
Zagabria - Dopo la recente composizione del Governo croato e dopo la nomina dei Ministri nel Parlamento croato, mercoledì 3 febbraio, è giunto il momento della scelta dei vice Presidenti del Parlamento. Comunque, il membro del Partito Popolare Croato (HNS), Vesna Pusic, e il membro del Partito Socialdemocratico (SDP), Milanka Opacic, cioè i membri delle file della minoranza parlamentare, sono state nominate alla carica di vice Presidenti del Parlamento croato.[1] [2] [3] Anche se il Governo è composto, secondo il quotidiano Novosti, il neoeletto Primo Ministro croato, Tihomir Oreskovic, e il suo Governo di centro-destra, scelto in circostanze drammatiche a causa dei lunghi negoziati, ha piccole possibilità di essere di lunga durata. Lo stesso quotidiano scrive che il partito MOST, che insieme con il suo partner di coalizione, l'Unione Democratica Croata (HDZ) costutuisce il Governo croato, ha subito un grande crollo, dato che lo stratega economico, Ivan Lovrinovic con altri due membri ha deciso di abbandonare il MOST. Comunque, la rottura del MOST che da 19 membri di partenza è rimasto solo con 12, potrebbe essere il principale pericolo per il gabinetto di Oreskovic. Secondo le informazioni, il Ministro più problematico del Governo croato è lo storico, Zlatko Hasanbegovic, eletto alla funzione di Ministro della Cultura, il quale sta glorificando gli ustascia, ed ha partecipato alle attività dell'iniziativa "A nome della famiglia", la quale si opponeva fortemente ai matrimoni dello stesso sesso.[4] Comunque sembra che la nuova composizione del Governo croato abbia suscitato diverse reazioni tra il pubblico e proprio questo è stato il motivo per cui l'analista politico, Zarko Puhovski, ha lanciato una dura critica al Governo di Oreskovic, dicendo che si tratta di un circo del conflitto di interessi, che il nuovo Primo Ministro non sarà in grado di controllarlo, dato che non l'ha nemmeno fatto. A suo dire, il Ministro più controverso nel Governo croato è Hasanbegovic, dato che si tratta di una persona radicale di centro-destra. Lo stesso parere è stato condiviso anche dall'analista politico, Davor Gjenero, dicendo che la nomina di Hasanbegovic alla funzione di Ministro della Cultura è un po' deludente.[5]Inoltre, gli analisti politici hanno stimato che il nuovo Governo croato sia il risultato di un compromesso politico, in cui solo una parte dei Ministri è competente a svolgere le loro funzioni, mentre, durante la presentazione del programma del Premier Oreskovic, le divisioni ideologiche hanno oscurato la parte economica del programma, il quale, tuttavia, non contiene misure specifiche per la ripresa dell'economia. Secondo l'analista politico, Ivan Romac, il nuovo Governo croato rappresenta il Governo dei rigenerati membri dell'HDZ e di alcuni membri del MOST, e all'interno di tale composizione ci sono persone problematiche che Oreskovic ha accettato. Per quanto riguarda il nuovo Governo croato, l'analista politico, Drazen Lalic, ritiene che sia ovvio che si tratta dei diversi interessi non solo dei partiti politici, ma anche di un gran business e della chiesa cattolica.[6] Con la scelta del nuovo Governo croato, guidato dal partito di destra HDZ, sono state rilasciate dichiarazioni negative contro i serbi in Croazia, mentre il Ministro Hasangebovic ha cominciato a glorificare gli ustascia, dicendo che l'antifascismo è una pura banalità. Comunque, una colonna di manifestanti ha realizzato una marcia, alla fine del mese di gennaio 2016 a Zagabria, che l'ex Primo Ministro, Zoran Milanovic, ha chiamato "marcia dei sostenitori del fascismo". Anche se sono volate alcune espressioni degli ustascia e l'incitamento all'odio contro i serbi, nessuno dei partecipanti è stato arrestato, scrive il quotidiano Vesti online.[7] Inoltre, all'inizio del mese di febbraio del 2016, diverse persone hanno partecipato alla protesta a Zagabria, organizzata da parte del Fronte dei lavoratori, per esprimere la loro insoddisfazione in merito a quello che il nuovo Governo croato sta facendo ed intende fare. I motivi della protesta sono stati presentati da parte di un attivista, il quale ha detto che il centro destra al potere rappresenta il Governo più estremo in Croazia, almeno a partire dagli anni novanta. I partecipanti della protesta hanno espresso la loro contrarietà per quanto concerne la nomina del Ministro della Cultura, aggiungendo che l'HDZ non ha creato, ma ha derubato la Croazia.[8][9] Per quanto riguarda la recente protesta a Zagabria, l'analista politico, Ivan Rima,c ha ribadito che tale protesta anti-Governo rappresenta un avvertimento che la democrazia non funziona come dovrebbe, perché l'esecutivo, e non l'opposizione, dovrebbe proteggere la libertà di parola . Rimac sostiene che è un po' atipico il fatto che le proteste siano state avviate subito dopo il completamento del Governo, aggiungendo che la protesta conferma che la gente non ha paura di mostrare il suo atteggiamento ideologico, assolutamente diverso da quello dell'HDZ.[10] Secondo le informazioni, anche l'Europa si è detta preoccupata per la scelta del nuovo Governo croato. A tal proposito, i media austriaci hanno valutato che i nazionalisti sono presenti nel neoeletto Governo croato, i cui atteggiamenti liberali sono molto preoccupanti, mentre il Ministro più problematico è proprio Hasanbegovic, il quale sta glorificando i fascisti e gli ustascia. Comunque, Hsanbegovic vuole introdurre la Legge di lustrazione, secondo la quale i rappresentanti dell'ex regime dell'ex Jugoslavia sarebbero esclusi dalla vita pubblica. Il quotidiano Tageszeitung di Berlino ha scritto che Hasanbegovic ha portato un mal inizio al Governo croato, aggiungendo che sia i deputati liberali che il centro sinistra erano opposti alla sua nomina. Lo stesso quotidiano sostiene che la nomina di Hasanbegovic ha aumentato lo scisma tra lo schieramento di sinistra e quello di destra nella società croata.[11]
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