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Sarajevo – Proprio nel momento in cui la Bosnia ed Erzegovina (BiH) è attivamente impegnata nella lotta globale al terrorismo, la stessa rischia di perdere sia la tanto necessaria credibilità sia il sostegno degli alleati…
Sarajevo – Proprio nel momento in cui la Bosnia ed Erzegovina (BiH) è attivamente impegnata nella lotta globale al terrorismo, la stessa rischia di perdere sia la tanto necessaria credibilità sia il sostegno degli alleati internazionali, soprattutto quello degli Stati Uniti, a causa del tentativo di assegnare la carica dell’ex direttore dell'Agenzia di intelligence e di sicurezza (OBA) della BiH, Almir Dzuvo, ad una persona dal controverso passato bellico, scrive il quotidiano Nezavisne novine. Bakir Izetbegovic, leader del Partito di Azione Democratica (SDA) e membro bosniaco della Presidenza della BiH, è stato accusato dagli ex partner della coalizione di voler assegnare la posizione in oggetto a Osman Mehmedagic Osmica, attuale capo del dipartimento per la sorveglianza segreta dell'OBA, ex membro del servizio segreto di Agenzia per le indagini e la documentazione (Agencija za istrage i dokumentaciju, AID), nonché uomo della scorta del padre di Bakir Izetbegovic, Alija Izetbegovic, primo Presidente della Presidenza della BiH. Tutta la storia ha assunto una connotazione seria perché la nomina di Mehmedagic potrebbe provocare grandi problemi allo Stato, dato che si tratta di personale che viene criticato per le strette relazioni con la corrente radicale dell'SDA e per lo scarso impegno alla lotta contro il terrorismo, ritenuta da Stati Uniti e dalla Comunità Internazionale di particolare importanza. Secondo il quotidiano Nezavisne novine, proprio la nomina di Osmica è stato il motivo del crollo della coalizione tra l'SDA e il Fronte Democratico (DF). Comunque, il DF ha chiesto la sospensione dell'ex direttore dell'Agenzia di indagini e di protezione (State Investigation and Protection Agency, SIPA), Goran Zubac, a causa "delle omissioni a lavoro", ma la sospensione di Zubac ha condizionato l'SDA spingendolo a proporre per la nomina Mehmedagic, anche se è stato visto come il principale problema tra l’SDA e i partiti orientati verso le integrazioni europee.Anche se la nomina di Mehmedagic è considerata controversa, non solo dalle parti locali, ma anche da quelle mondiali, il funzionario dell'SDA, nonché membro della Commissione congiunta del lavoro dell'OBA, Sadik Ahmetovic, a metà novembre 2015, ha confermato ufficialmente che Osmica sarà il nuovo direttore dell'OBA, aggiungendo che ciò è stato già concordato all'interno dell'SDA e della Presidenza della BiH. A tal proposito, il 16 novembre 2015, con 10 voti a favore, un voto contro e un astenuto, la Commissione congiunta del Parlamento della BiH ha dato via libera al Consiglio dei Ministri per la nomina di Osmica alla carica di direttore dell'OBA. La decisione sulla nomina è stata presa dopo le consultazioni tra il Presidente del Consiglio dei Ministri, Denis Zvizdic, ed i membri della Presidenza della BiH, Dragan Covic, Bakir Izetbegovic e Mladen Ivanic. Nonostante alcune speculazioni che hanno visto i rappresentanti dell'Alleanza per i Cambiamenti dall'entità della Republika Srpska (RS), che rappresentano la maggioranza parlamentare a livello statale insieme con l'SDA, l'Unione Democratica Croata (HDZ) e l'ex DF, opporsi alla nomina, il Consiglio dei Ministri ha nominato Mehmedagic alla posizione di direttore dell'OBA.Tuttavia la sua nomina non è stata ben accolta da parte degli USA, a causa della sua biografia relativa alla partecipazione all'unità militare dei musulmani BISERI, nonché alla partecipazione all'AID. Per questi motivi, i rappresentanti della NATO hanno avvertito che la BiH, in questo modo, si sta allontanando dall'entrata in vigore del Piano di azione per l'adesione (Membership Action Plan, MAP) a quest'alleanza, poiché nelle posizioni cruciali vengono nominate persone dal dubbio passato e vicine a correnti radicali. Secondo quanto riportato dal quotidiano Glas Srpske, i rappresentanti della NATO hanno dichiarato chiaramente che la NATO non costruirà il partenariato con la BiH e neanche attiverà il MAP, fino a quando persone vicine al radicalismo avranno un impatto in BiH. Il motivo di tale avvertimento è stato proprio la nomina di Osmica alla posizione del direttore dell'OBA, come principale candidato di Izetbegovic. Sembra che la nomina di Mehmedagic abbia provocato la scarsa fiducia nell'OBA da parte degli Stati Uniti, dato che rafforzano la loro presenza in BiH. Il primo gruppo di professionisti operativi nella lotta al terrorismo è arrivato in BIH all'inizio del mese di dicembre dello scorso anno, al fine di rafforzare lo scambio di dati.Anche l'amministrazione americana e Central Intelligence Agency (CIA) si sono dichiarate contro la nomina di Mehmedagic, poiché sospettano Osmica di mancanza di impegno nella lotta al terrorismo. Una fonte anonima, riporta il Glas Srpske, ha indicato in lui proprio la persona che era guardia del corpo del fondatore dell'SDA, Alija Izetbegovic e che ha avuto un ruolo significativo nell'ingresso dei mujahedin in BiH, portando in questo modo il seme di radicalismo. Secondo la stessa fonte del quotidiano, Izetbegovic poteva scegliere tra l'attivazione del MAP e la nomina di Mehmedagic, e alla fine ha optato per la seconda soluzione, dimostrando così che per lui è più importante Osmica che la BiH, visto che con tale decisione non può contare sull'attivazione del MAP. L'esperto per la sicurezza, Dzevad Galijasevic, riguardo questo caso, ha valutato che la nomina di Mehmedagic sarebbe vista come un messaggio avverso all'Europa. Comunque, Galijasevic ha ribadito che Mehmedagic è l'ex scorta di Alija Izetbegovic vicino agli islamisti e alla corrente radicale dell'SDA, e proprio per questo si pone la domanda a chi e per quali motivi mancano queste persone nelle posizioni cruciali delle agenzie di sicurezza. A tal proposito, Galijasevic ha informato che, alla fine del mese di aprile dello scorso anno, il direttore della CIA, John Brennan, ha mandato una lettera al membro della Presidenza della BiH, Mladen Ivanic, nella quale ha annotato l'importanza dell'OBA nella lotta al terrorismo, chiedendo di essere consultato sulla selezione della nuova dirigenza dell'OBA, nella cui creazione, che risale al 2004, gli Stati Uniti hanno avuto un ruolo importante. Galijasevic ha affermato che la biografia di Mehmedagic è altamente discutibile dato che il suo nome è collegato a crimini di guerra. La nomina del direttore dell'OBA ha anche suscitato la reazione della RS, cioè del Presidente della RS, Milorad Dodik, il quale ha detto che difficilmente ci si può aspettare una vera lotta al terrorismo, se il capo di un'istituzione così importante è un uomo dall'Agenzia militare di intelligence della BiH, ed è stato anche un agente operativo diretto di Alija Izetbegovic, aggiungendo che se l'Alleanza dei Socialdemocratici Indipendenti (SNSD) farà parte del Consiglio dei Ministri della BiH, Osmica non otterrà mai il sostengo.Tuttavia, si pone la domanda di come è possibile che la comunità internazionale abbia accettato la nomina dell'uomo che è stato criticato tante volte a causa del basso impegno nella lotta al terrorismo, proprio nel momento in cui si è verificata la guerra globale al terrorismo in tutto il mondo, conclude il quotidiano Nezavisne novine.
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