FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.FOCUS17:39:38Invest Qatar presenta le sue opportunità di investimento a ParigiNUOVI SCENARI17:32:38Revolut sempre più vicino al mercato emiratinoNOTIZIE17:20:41Orion Lab: la prima unità di produzione di anticorpi monoclonali in AlgeriaNUOVI SCENARI16:39:31Sviluppo dell' infrastruttura portuale a DakhlaFOCUS16:30:29Investimento estero nelle rinnovabiliFOCUS16:23:36Paesi del Golfo guardano al modello turco per rotte commerciali alternativeFOCUS13:53:18Forum Asia Centrale–Turchia ad AnkaraFOCUS13:37:51La IsDB punta su grandi progetti infrastrutturali in AzerbaigianFOCUS13:25:32Modello di crescita esauritoNUOVI SCENARI13:17:26BERS verso la high technology in BulgariaFOCUS22:48:57Energy Strategy Summit: Romania come hub energeticoFOCUS22:17:29Il governo Tisza prosegue la costruzione dell'oleodotto ungherese-slovacco.
NOTIZIE · OI-329362 · 24/11/2015 15:30:00 · 3862 g fa3 min lettura
← CHIUDI · TORNA ALLA HOME

La guerra in Libia ha permesso l'ingresso dell'ISIS

DiOsservatorio ItalianoSommario

Londra - Secondo un'analisi del giornale londinese The Economist, sui recenti eventi dell'attacco terroristico a Parigi, la risposta dei leader mondiali nei confronti della vicenda, potrebbe non limitarsi solo alla Siria, dove il così detto…

Londra - Secondo un'analisi del giornale londinese The Economist, sui recenti eventi dell'attacco terroristico a Parigi, la risposta dei leader mondiali nei confronti della vicenda, potrebbe non limitarsi solo alla Siria, dove il così detto Stato Islamico (ISIS) è maggiormente presente. Difatti la recente "alleanza Obama-Putin-Hollande" potrebbe andare oltre i confini siriani, considerando che gli affiliati ISIS si trovano dall'Algeria alle Filippine. Tuttavia, la zona più preoccupante rimane sempre la Libia, dove le stime indicano la presenza di circa 3.000 combattenti ISIS, in tre provincie distinte, come risultato della crisi post Gheddafi che ha portato all'aumento delle armi e delle attrezzature militari nell'ultimo tempo, in un Paese dove le dogane sono molto fragili. Come in Siria, la classe politica libica, tanto da una parte che dall'altra, non ha alcun interesse a combattere l'ISIS, continuando a frantumarsi e a lasciare spazio alla creazione di possibili cellule terroristiche, che si approfittano delle fessure, della mancanza di attenzione e dell'incapacità delle fazioni politiche rivali in Libia, per svilupparsi. Seguendo l'esempio della Siria, l'ISIS ha cercato di reclutare membri in Libia superando altri gruppi islamisti nella sua radicalità, però questo non ha sempre funzionato. Dopo che i suoi combattenti hanno preso sotto controllo la città di Derna, un piccolo porto a est del Paese, questi hanno dovuto affrontare la contro-reazione da parte di una coalizione di altri jihadisti locali e alla fine sono stati spinti a lasciare la città. Tuttavia, il gruppo è riuscito a prendere il controllo della parte centrale della Libia, tra cui anche la città di Sirte e gran parte della zona costiera occidentale, però i militanti stanno ora combattendo per un punto d'appoggio a Bengasi, secondo dati delle Nazioni Unite. Coloro che combattono l'ISIS dicono di aver visto un afflusso di stranieri nelle file del gruppo, molti provenienti dalla Tunisia, Algeria e dall'Egitto e quando la pressione aumenta in Iraq e Siria, sembra che alcuni terroristi vengano reindirizzati verso la Libia, diventata ormai un hub jihadista. L'avanzamento dell'ISIS in Libia è particolarmente preoccupante per l'Europa, considerando che "in Libia vi è un mix perfetto, pronto ad esplodere alle porte dell'Europa", come sottolineato all'inizio di quest'anno da Federica Mogherini, l'Alto rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza. Un altro motivo di preoccupazione è quello della presenza dei combattenti ISIS tra gli immigranti del Mediterraneo, mentre gli analisti ritengono eccessivi i timori perché l'ISIS non controlla i principali punti di imbarco. Peraltro, il gruppo rappresenta piuttosto una minaccia maggiore per i Paesi vicini, che si preoccupano che i militanti islamici - locali o stranieri - trovino ispirazione, formazione e rifugio in Libia. Tuttavia, l'ISIS si è creato molti nemici in Libia, che potrebbero eventualmente essere la sua rovina. I suoi tentativi di espandersi lo hanno posto dinanzi alle tribù e alle milizie pronte a combattere, ma bisogna sottolineare anche l'impossibilità di acquistare qualsiasi forma di risorse energetiche nel Paese.

§Dispaccio riservato

Accedi al dispaccio integrale

Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.

L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.

Strumenti del dispaccio
Entità
22
menzionate
Persone
2
menzionate
Aziende
0
menzionate
◉ Geografia della notizia · 6 paesi coinvolti
Altri luoghi citati (non mappati): Iraq · Sirte · Londra · Parigi · Bengasi · Derna
OI/INV·001·Modalità riservata·Primo inquadramento gratuito

Parliamone.
Discutiamone.

Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.

Apri una conversazione
Risposta entro 48–72 ore
I
7 / 7
Sempre raggiungibili
II
48–72h
Prima risposta
III
NDA
Sotto accordo
IV
Riservato
Numero limitato di clienti