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Sarajevo - Il Ministro del Commercio Estero e Rapporti economici della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Mirko Sarovic, martedì, 20 ottobre, in occasione del Forum trilaterale d'affari BiH-Serbia-Turchia, tenutosi a Sarajevo, ha sottolineato la…
Sarajevo - Il Ministro del Commercio Estero e Rapporti economici della Bosnia ed Erzegovina (BiH), Mirko Sarovic, martedì, 20 ottobre, in occasione del Forum trilaterale d'affari BiH-Serbia-Turchia, tenutosi a Sarajevo, ha sottolineato la necessità di aumentare il commercio estero nel 2016 tra i tre Paesi per altri 200 milioni di euro. Egli stesso ha sottolineato che si aspetta che il livello dello scambio commerciale tra la BiH, la Serbia e la Turchia entro la fine dell'anno raggiunta il livello di 1,5 miliardi di euro, di cui 1 miliardo di euro si riferisce alla Serbia, mentre i 500 milioni di euro riguardano la Turchia. "La Turchia investe molto al di fuori dal suo Paese e tali investimenti ammontano a 80 miliardi di dollari. Non c'è ragione che in futuro non siano incluse anche la BiH e la Serbia in tale ciclo", ha asserito Sarovic, aggiungendo che un alto livello della cooperazione tra i tre Paesi assicurerà la realizzazione del piano d'azione concordato, il quale sarà realizzato nei prossimi due o tre anni. Il primo passo, secondo Sarovic, è l'organizzazione della conferenza degli investimenti, prevista per la prima metà del 2016, in occasione della quale ci si aspetta il raggiungimento un accordo circa un maggiore livello degli investimenti da parte della Turchia in BiH e in Serbia. Sarovic ha annunciato che nel prossimo mese a Istanbul sarà aperto l'ufficio di rappresentanza turistico-commerciale, che aiuterà la promozione della Serbia e della BiH. "L'infrastruttura è una domanda cruciale, la quale abbiamo proposto di essere risolta, non importa se si tratta dell'infrastruttura stradale o ferroviaria. Tale domanda sarà discussa in occasione dell'incontro tra i due Governi all'inizio del mese di novembre a Sarajevo, tra la BiH e la Serbia, ma anche la Turchia mostra interesse per la soluzione di questa domanda, dicendo di essere pronta a partecipare al finanziamento dei certi progetti, considerato che utilizza la parte del corridoio per il trasporto delle sue merci da Nis tramite Uzice fino a Sarajevo", ha detto Sarovic. Il Ministro dell'Economia dellaTurchia, Nihat Zeybekci, ha colto l'occasione per ricordare che lunedì, 19 ottobre a Belgrado, è stato firmato l'accordo sulla cooperazione a medio termine e un piano d'azione sulla sua realizzazione. Egli stesso ha detto che le importazione dalla BiH in Turchia nel 2014 erano superiori del 35%, dicendo che per i primi otto mesi dell'anno corrente le importazioni hanno raggiunto una crescita del 54% rispetto allo scorso anno. Il Ministro del Commercio, del Turismo e delle Comunicazioni della Serbia, Rasim Ljajic, ha detto che spesso accade che si parla del grande potenziale, ma che nessuno usa tale potenziale, dicendo lo sarà cambiato in futuro. Il Presidente della Camera di Commercio della Serbia, Marko Cadez, ha detto che gli imprenditori provenienti da questi tre Paesi daranno il massimo contributo al fine di realizzare gli accordi sul miglioramento della cooperazione tra la BiH, la Serbia e la Turchia. "Con gli accordi libero scambio con la BiH e la Serbia vogliamo armonizzare nel miglior modo possibile i rapporti, al fine di raggiungere il miglioramento della cooperazione. A tale contesto firmeremo tutta una serie dei protocolli sulla cooperazione", ha dichiarato il Vice Presidente della Camera di Commercio estero della Turchia, Mehmet Buyukeksi. Il Presidente della Camera di Commercio estero della BiH, Nemanja Vasic, ha detto che al Forum summenzionato hanno partecipato le 82 società, di cui ne 34 sono dalla BIH, mentre il resto proviene dalla Turchia e dalla Serbia, aggiungendo che si aspetta che esse concordino tutta una serie delle forme bilaterali della cooperazione nel prossimo periodo.
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