Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Il Presidente del Movimento per i Cambiamenti (PzP) e funzionario del Fronte Democratico (DF), Nebojsa Medojevic, ha affermato, giovedì 8 ottobre, a Podgorica, che riuniti davanti al Parlamento, hanno dimostrato che esistono persone libere…
Podgorica - Il Presidente del Movimento per i Cambiamenti (PzP) e funzionario del Fronte Democratico (DF), Nebojsa Medojevic, ha affermato, giovedì 8 ottobre, a Podgorica, che riuniti davanti al Parlamento, hanno dimostrato che esistono persone libere e coraggiose. Le proteste durano già da dodici giorni. Secondo Medojevic, la politica del Governo montenegrino porta solo all'abisso, affermando che questo ha perso la legittimità e la fiducia. Medojevic ha ripetuto le richieste dell’opposizione: la libertà, la democrazia e le elezioni eque. Lo stesso ha comunicato ai cittadini riuniti che i funzionari del DF saranno sempre un passo avanti e cercheranno di convincere anche i poliziotti ad unirsi alle proteste, aggiungendo che le manifestazioni andranno avanti. Il Portavoce della Nuova Democrazia serba NOVA, Jovan Vucurovic, ha riferito che nelle città dove erano organizzate le proteste, c'erano persone cinque volte tanto quelle di lunedì. Sanja Vlahovic dall’OSA l'Organizzazione giovanile, ha invitato gli studenti a unirsi alle proteste. L’Imprenditore, Vasilije Milickovic, ha riferito che non sono esatte le affermazioni del Primo Ministro del Montenegro, Milo Djukanovic, il quale ha riferito che si tratta di un evento antidemocratico e che quelle sono le proteste contro la NATO. Milickovic ha detto che il motivo per il quale tutti si sono riuniti è quello di far crollare il regime di Milo Djukanovic. Il Presidente di PUPI, Vojo Vuletic, ha precisato che non si tratta di una protesta antidemocratica, o di una protesta contro lo Stato e contro la NATO, ma di una protesta contro il dittatore e il suo regime criminale. Il funzionario del Partito Popolare Democratico (DNP), Dragan Koprivica, ha riferito che si sta avvicinando la fine della dittatura. Il deputato del DF, Emilo Labudovic, ha asserito che lo spazio davanti al Parlamento montenegrino è stato occupato dal popolo libero del Montenegro. <strong>Mandic a Niksic: Venite a Podgorica quando vi chiamiamo -</strong> La seconda passeggiata di protesta, organizzata a Niksic, ha riunito diverse centinaia di persone che hanno marciato lungo il centro della città esibendo dei cartelloni ‘’Le persone vogliono la libertà’’. Andrija Mandic, presidente della Democrazia Nuova serba, ha parlato davanti al palazzo dell’amministrazione locale, ripetendo le sue richieste che comprendono il Governo transitivo e le nuove elezioni. Il deputato del DF, Janko Milatovic, ha asserito che essi chiedono anche il crollo dell’autorità attuale comunale e che, parallelamente con le elezioni statali verranno organizzate anche le elezioni locali. <strong>Circa 70 persone alla protesta a Pljevlja</strong> Il titolare della lista di consiglieri del Fronte Democratico (DF) in occasione delle elezioni locali dello scorso anno a Pljevlja e il presidente della Nuova Democrazia serba NOVA, Milan Lakic, ha invitato i deputati del Partito Socialista Popolare (SNP) e il Movimento per Pljevlja a lasciare il Parlamento locale. La passeggiata di protesta, dalla piazza (Trg Patrijarha Varnave) al palazzo del Comune, è passata senza incidenti, ma con i fischi. <strong>Radulovic a Budva: La strada verso la libertà non può essere fermata</strong> - La marcia di protesta a Budva ha riunito circa 70 cittadini. Il funzionario del DF, Branko Radulovic, davanti al palazzo del Comune, ha affermato che la protesta è il cammino verso la libertà. Chiediamo elezioni libere, e che i cittadini del Montenegro possano eleggere il potere, controllato da parte del popolo. Trenta persone hanno partecipato alle proteste a Tivat. Trenta membri del NOVA, DSS, SRS e SNP hanno sfilato dal vecchio al nuovo palazzo del Comune di Tivat. Il vice presidente di NOVA, Slaven Radulovic, ha asserito che il DPS di Tivat, a differenza di quelli del nord del Montenegro, non utilizza metodi brutali ma sofisticati. Le proteste del DF sono avvenute senza incidenti, ma sono state monitorate dalla polizia. Cento persone di Herceg Novi hanno camminato lungo città con fischietti e bandiere La seconda passeggiata di protesta dei membri del Fronte Democratico, che sostengono le richieste del DF relative al ristabilimento del Governo transitivo a livello statale e locale fino alle prime elezioni libere, ha anche avuto luogo a Herceg Novi. Boris Seferovic, il presidente di OO NOVA a Herceg Novi, ha detto, davanti al palazzo del Comune, che ci saranno ulteriori partecipanti alle proteste, salutando i nuovi protestanti che hanno aderito alla NOVA, SNP e PZP, i membri del comitato del Club dei Democratici di Herceg Novi e il deputato Obrad Gojkovic. Questa volta a Herceg Novi non ci sono stati i funzionari di PzP, la Lista di Nova e l'NS. Il funzionario del DF e il deputato, Milutin Djukanovic, ha asserito che dopo il dodicesimo giorno di proteste, il Governo attuale vuole spaventare le persone. Dopo la manifestazione, i presenti si sono diretti verso la tribuna (anti)NATO a Dvorana Park, organizzata da parte del deputato e membro del comitato, Obrad Gojkovic, e membro del comitato, Mirko Mustur.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.