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Podgorica - Il Ministro dell’Economia del Montenegro, Vladimir Kavaric, in occasione della Conferenza internazionale dal titolo Politica di investimento e le potenzialità in Montenegro, ha affermato, martedì 6 ottobre, che i negoziati tra…
Podgorica - Il Ministro dell’Economia del Montenegro, Vladimir Kavaric, in occasione della Conferenza internazionale dal titolo Politica di investimento e le potenzialità in Montenegro, ha affermato, martedì 6 ottobre, che i negoziati tra il Governo montenegrino e la società italiana A2A, circa la gestione della Elektroprivreda Crne Gore (EPCG), dovrebbero essere completati nei prossimi 15 giorni. L’accordo provvisorio, che ha concluso il Governo e la A2A, il 2 aprile dell'anno corrente, è scaduto il 30 settembre. Kavaric ha inoltre detto che è stato raggiunto un alto grado di consenso per quanto riguarda il secondo blocco della centrale termoelettrica Pljevlja (TE Pljevlja), ma anche circa gli altri progetti. Per quanto riguarda l'opzione dell'uscita della A2A dalla EPCG, Kavaric ha riferito che si sta parlando della possibilità che la A2A rimanga nella EPCG e l'effettuazione della gestione nei prossimi cinque anni. Per quanto riguarda il progetto dell'esplorazione del petrolio e del gas sotto la superficie marina del montenegrino, Kavaric ha dichiarato che si tratta del progetto che si sta attuando per la prima volta presso tale area. I consorzi composti dalle seguenti società, l'americana Marathon Oil Corporation e l’austriaca OMV, l’italiana Eni e la russa Novatek, così come la greca Energean Oil & Gas e la britannica Mediterranean Oil & Gas, hanno presentato le offerte per l'esplorazione del petrolio e del gas nel sottosuolo marino montenegrino. Il Ministro Kavaric ha detto che nelle prossime settimane saranno noti i risultati finali dei negoziati. <strong>Presto l’accordo -</strong> Djukanovic spera di continuare la partnership con l’A2A. Il Primo Ministro del Montenegro, Milo Djukanovic, ha riferito che il Montenegro non ha rinunciato ai piani per la valorizzazione del potenziale dei fiumi Moraca e Komarnica. Djukanovic ha riferito che il piano è quello che sul fiume Moraca vengano realizzate quattro centrali idroelettriche in grado di produrre circa 700 GWh di energia elettrica. In caso di Komarnica esiste la documentazione di progetto ben preparata e si tratta della produzione di circa 230 GWh di energia elettrica.
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