Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Tunisi - Daash ha cominciato a farsi strada nel sud-est della Tunisia tramite le trasmissioni radiofoniche regolari e questo fatto ha sollevato una serie di questioni e un certo smarrimento tra gli osservatori e gli esperti della sicurezza. Le…
Tunisi - Daash ha cominciato a farsi strada nel sud-est della Tunisia tramite le trasmissioni radiofoniche regolari e questo fatto ha sollevato una serie di questioni e un certo smarrimento tra gli osservatori e gli esperti della sicurezza. Le autorità tunisine sono preoccupate a causa dei crescenti avvertimenti circa un attacco terroristico in Tunisia e credono che i preparativi abbiano superato la fase iniziale e siano stati pianificati gli obiettivi fino alla determinazione dell'ora zero, ormai vicina. I residenti del sud-est tunisino sono stati svegliati, nel corso degli ultimi tre giorni, dalle dichiarazioni di Daash e dagli inni su Albayan Radio, appartenente a Daash che ha iniziato a trasmettere dalla città libica di Zuara la quale si trova a circa 60 chilometri dal confine con la Tunisia. Il Ministero tunisino degli Affari Interni ha annunciato che ha mobilitato gli organi militari e le forze della sicurezza per interrompere la radiodiffusione mentre il Presidente del Centro Internazionale per la Strategica, la Sicurezza e gli Studi Militari, Badra Gaaloul, ha riferito che Daash si sta preparando ad avanzare in Tunisia e la trasmissione è soltanto un preludio, sottolineando che i servizi di sicurezza hanno individuato, durante l'ultimo periodo, movimenti sospetti nel sud del Paese in relazione al regime di Daash. Dal canto loro gli osservatori hanno stimato che gli attuali sviluppi politici, in particolare quelli associati al percorso libico dei negoziati per formare un Governo di unità nazionale, hanno spinto Daash e molte altre milizie estremiste a pensare di creare una nuova realtà per mantenere il caos senza il quale non può espandersi l'organizzazione. In questo contesto, Gaaloul ha espresso il timore che Daash stia architettando un grande attacco terroristico in Tunisia, per creare il caos. Le autorità tunisine hanno annunciato, lunedì 7 settembre, di aver ricevuto informazioni dai servizi di intelligence i quali hanno confermano l'esistenza di piani per effettuare gravi attentati terroristici nel Paese, con autobombe e cinture esplosive, rivolti verso alcune zone del centro della Capitale, come Casbah, la sede del Governo e i Ministeri del Turismo, del Commercio e le istituzioni in viale Habib Bourguiba.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.