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Tripoli - La Corte penale internazionale ha rinnovato la sua richiesta riguardante l'estradizione di Saif Gheddafi e il suo trasferimento, sulla base del mandato d'arresto emesso contro di lui durante il febbraio del 2011. All'interno della sua…
Tripoli - La Corte penale internazionale ha rinnovato la sua richiesta riguardante l'estradizione di Saif Gheddafi e il suo trasferimento, sulla base del mandato d'arresto emesso contro di lui durante il febbraio del 2011. All'interno della sua dichiarazione, la Corte ha spiegato che le autorità libiche hanno obblighi giuridici positivi e chiari per farlo. La Corte ha dichiarato di aver trasmesso la nota per Saif al-Islam al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dopo che la Libia aveva rinnovano il suo rifiuto all'estradizione. La Corte ha preso misure adeguate per garantire la cooperazione della Libia in questa materia. Ha condannato tuttavia la decisione della pena di morte emessa dalla Corte di Tripoli contro Saif al-Islam, per aver violato le norme della Convenzione di Roma. Le accuse contro di lui, ed un elevato numero di ex funzionari del regime di Gheddafi, ha causato forti reazioni da parte della Comunità internazionale, tra cui una condanna emessa dalla organizzazione Human Rights Watch e dalla missione Onu in Libia.
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