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Pristina - L'organizzazione dei veterani di guerra dell'Esercito Liberatorio del Kosovo (UCK) ha terminato la protesta organizzata a Pristina contro l'istituzione del Tribunale Speciale. Questi hanno dichiarato che se i deputati del Parlamento…
Pristina - L'organizzazione dei veterani di guerra dell'Esercito Liberatorio del Kosovo (UCK) ha terminato la protesta organizzata a Pristina contro l'istituzione del Tribunale Speciale. Questi hanno dichiarato che se i deputati del Parlamento kosovaro decideranno a favore dell'istituzione del Tribunale Speciale, realizzeranno nuovamente delle proteste. Xhavit Jashari, Presidente dell'Associazione delle Famiglie degli Eroi dell'UÇK ha dichiarato che i ragazzi e le ragazze del Kosovo sono ricorsi alla guerra perché il popolo era in schiavitù, e dalla schiavitù sono usciti mediante il conflitto. Stando alle sue parole, tutti coloro che pensano e dicono che il Tribunale Speciale non condanna la guerra dell'UCK, sono seguaci di Rrahman Morina. Mentre il Presidente di OVL-UÇK, Smajl Elezi, nel corso della protesta dinanzi al Governo ha riferito che non dev'essere votato il Tribunale Speciale in quanto viola la sovranità e condanna la guerra liberatoria dell'UCK. Nel corso della protesta dell'UCK, i manifestanti, tenendo le bandiere nazionali in mano, hanno acclamato diverse volte i nomi dei comandanti condannati nel caso Drenica, Sami Lushtaku e Sylejman Selimi. L'obbiettivo della protesta è stato quello di contestare i tentativi di macchiare la guerra dell'UCK. Ricordiamo che la protesta è stata sostenuta anche dai partiti d'opposizione, "Movimento Vetevendosje" e "Nisma per il Kosovo" e da un gruppo di studenti dell'Università di Pristina, mediante il Parlamento degli Studenti. Alcuni giorni fa, le istituzioni del Kosovo sono state messe in guardia dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, perché la Russia ha consegnato la bozza per la formazione del Tribunale Speciale sui crimini di guerra in Kosovo. Il progetto elaborato da Mosca ufficiale è stato presentato ad alcuni deputati kosovari durante la visita a New York. Uno di questi ha affermato che la bozza-risoluzione contiene molti capitoli con il termine "genocidio", mentre questa risoluzione prevede il rafforzamento dell'UNMIK e la risoluzione 1244. Inoltre la nuova bozza-risoluzione stabilisce che la Corte Speciale per il Kosovo non ha una scadenza del termine d'azione e si conclude solo con una risoluzione aggiuntiva del Consiglio di Sicurezza, nel quale la Russia ha il diritto del veto. Invece il Primo Ministro del Kosovo, Isa Mustafa, ha affermato che, per la votazione della bozza che da il via alla creazione del Tribunale Speciale è ormai questione di giorni, in quanto non vi è alcun motivo di rinviarla per settimane. Lo stesso ha asserito che, per l'approvazione della bozza esistono voti sufficienti nel Parlamento del Kosovo. Mustafa ha reso noto che ormai hanno elaborato anche la legge sulle Camere speciali cosi come è stato disposto a Bruxelles. Per quanto riguarda invece le modifiche costituzionali relative alla creazione del Tribunale Speciale, il Premier Mustafa ha precisato che sono state superate attraverso il Governo ed hanno il parere positivo della Corte Costituzionale in relazione al fatto che non violano i diritti dell'uomo e possono essere approvate in Parlamento. Nonostante il Tribunale Speciale non sia stato ancora istituito, gli inquirenti hanno già avviato il lavoro per ottenere testimonianze con cui istituiranno i processi d'inchiesta. Kleçka, il Lago di Radoniqi, il villaggio Bellaqevc di Obiliq e il villaggio Zoqishte di Rahoc, sono alcune delle zone nelle quali gli inquirenti del Tribunale Speciale hanno intervistato ormai più di 20 testimoni circa i crimini presupposti verso i residenti serbi ed alcuni albanesi definiti, in quel periodo, come collaboratori. Le loro testimonianze, secondo le fonti di TV Dukagjini, sono state ritenute affidabili da parte degli inquirenti che si occuperanno dei crimini presupposti nella relazione di Dick Marty, per l'eventuale sollevamento degli atti accusatori subito dopo la creazione del Tribunale Speciale. In realtà, sulle zone e i crimini sospetti, sono state eseguite delle indagini in passato, sia dall'Aja sia dai pubblici ministeri dell'EULEX.
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