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Tirana - Il gasdotto "Trans Adriatic Pipeline" (TAP) ha annunciato, in questi giorni, l'apertura della gara d'appalto per l'ingegneria, l'approvvigionamento, la costruzione e l'installazione della parte marina del progetto, come…
Tirana - Il gasdotto "Trans Adriatic Pipeline" (TAP) ha annunciato, in questi giorni, l'apertura della gara d'appalto per l'ingegneria, l'approvvigionamento, la costruzione e l'installazione della parte marina del progetto, come conduttura sottomarina con un diametro di 36 pollici nel Mar Adriatico, tra le coste dell'Albania ed il Sud Italia, lunga circa 105 km. Stando alle previsioni, parteciperanno alla gara le società pre-qualificate nel mese di febbraio, mentre il contratto verrà firmato alla fine di questo anno - hanno riferito le fonti ufficiali del TAP. A loro dire i lavori comprenderanno: il sito di uscita e di ingresso in Albania e Italia meridionale con il micro-tunnel sottomarino, gli interventi nel fondale, l'installazione e la fornitura del cavo a fibra ottica e le attività di pre-collaudo e controllo. La costruzione della parte marina del gasdotto dovrà iniziare entro il 2017. Il TAP, a breve, avvierà i lavori per la realizzazione di strade e ponti, dove passerà il gasdotto sul suolo albanese, visto che la loro realizzazione costituisce un passo decisivo nella costruzione della conduttura che inizierà nel 2016. Due mesi fa, il TAP ha avviato la prima joint venture per la realizzazione delle strade ausiliarie e dei ponti in Albania con il consorzio "Gener 2" sh.p.k e "Sicilsaldo" s.p.a . In base al contratto, in Albania saranno costruiti e riabilitati oltre 100 chilometri di strada lungo la traiettoria del gasdotto a Vishocice, Trestenik, Vithkuq e Shtyllas nella Regione di Korca, Çorovoda, Kakruk, le periferie di Potomi, nella Regione di Berat e Seman e Topoje nella Regione di Fier. Inoltre verranno costruiti due nuovi ponti e riabilitati circa 50 ponti esistenti nelle Regioni di Korca, Berat e Fier. L'implementazione del gasdotto in Albania prevede una traccia di circa 210 km sulla terraferma e 37 km in mare nelle acque territoriali albanesi del Mare Adriatico. La sezione inizia a Bilishti Centro nella Regione di Korca presso il confine albanese con la Grecia e arriva nel Mar Adriatico, a 17 km a nord ovest di Fier e a 400 metri dalla costa. Pertanto, in prossimità di Fier verrà costruita una stazione di compressione e un'altra stazione è stata prevista nei pressi di Bilisht, se la capacità del gasdotto sarà estesa a 20 miliardi di metri cubi. Lungo questa traccia saranno realizzate 9 stazioni con valvole di blocco. Nelle zone di montagna saranno costruiti circa 51 km di strade secondarie, verranno migliorati 41 chilometri esistenti, saranno riabilitati 42 ponti mentre 3 verranno costruiti. I lavori su ogni "segmento", stando ai calcoli, dovrebbero durare da 3 a 6 mesi. Il TAP trasporterà il gas naturale dai giacimenti di Shah Deniz II in Azerbaijan verso l'Europa con un gasdotto lungo 870 km, che si allaccerà al Trans Anatolian Pipeline (TANAP) nei pressi del confine turco-greco a Kipoi, attraverserà la Grecia, l'Albania e il Mar Adriatico per poi tornare nuovamente sulla terraferma nel Sud Italia. La traccia del TAP potrebbe facilitare molto l'approvvigionamento del gas da parte di alcuni Paesi dell'Europa Sud-orientale, tra cui la Bulgaria, l'Albania, la Bosnia-Erzegovina, il Montenegro, la Croazia ecc. L'uscita del TAP in Italia offre numerose opportunità per l'ulteriore trasporto del gas del Caspio verso alcuni dei principali mercati europei, come la Germania, la Francia, il Regno Unito, la Svizzera e l'Austria. Le prime vendite di gas in Georgia e Turchia sono attese alla fine del 2018 e le prime forniture verso l'Europa avranno inizio circa un anno dopo. Gli azionisti del TAP sono BP (20%), SOCAR (20%), Statoil (20%), FLUXYS (19%), Enagás (16%) e Axpo (5%).
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