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Belgrado - Il Vice Presidente del comitato amministrativo della compagnia russa, Gazprom, Alexander Medvedev martedì, 9 giugno, ha dichiarato che questa compagnia ha parlato con le autorità serbe della estensione del gasdotto Turkish Stream, ma…
Belgrado - Il Vice Presidente del comitato amministrativo della compagnia russa, Gazprom, Alexander Medvedev martedì, 9 giugno, ha dichiarato che questa compagnia ha parlato con le autorità serbe della estensione del gasdotto Turkish Stream, ma senza rivelare i dettagli. Lo stesso ha aggiunto che la compagnia sopra menzionata non ha svolto con i consumatori europei i negoziati sulla modifica del punto di consegna del gas. Rispondendo alla domanda perché il punto di consegna del gas sul confine tra la Turchia e la Grecia è meglio rispetto a quello sul confine con l'Ucraina, Medvedev ha spiegato che questo punto è più vicino al mercato. Secondo le recenti informazioni, la Gazprom è convinta che non si corre nessun rischio nella costruzione del primo ramo del Turkish Stream. Lo stesso Medvedev ha asserito che il valore indicativo del primo ramo del gasdotto potrà essere di 3,3 miliardi di euro. Questa cifra è indicativa ed è stata calcolata secondo i valori del gasdotto South Stream, il quale prevedeva la costruzione della conduttura fino in Bulgaria. Secondo le recenti informazioni, all'inizio del mese di maggio, la Gazprom ha dato un'ordine relativo all'avvio dei lavori sulla costruzione del gasdotto Turkish Stream. L'appaltatore è rimasto in attesa di ricevere questa istruzione a partire dal, 1 dicembre 2014, quando il Presidente russo, Vladimir Putin aveva rivelato che il suo paese aveva rinunciato alla realizzazione del gasdotto South Stream e aderiva alla realizzazione del Turkish Stream. A differenza del South Stream, che prevedeva la costruzione di una enorme infrastruttura in Europa, l'attuale progetto è limitato alla costruzione della conduttura nel fondale marino del Mar Nero e al nodo del gas sul confine turco e greco. L'altra infrastruttura i clienti europei della Gazprom dovranno costruirsela da soli.
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