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Banja Luka - Il Ministro dell'industria, dell'energetica e delle miniere della Repubblica Srpska, Petar Djokic, ha espresso la speranza che con la compagnia cinese Donfang Electric Corporation, sarà raggiunto l'accordo per la costruzione…
Banja Luka - Il Ministro dell'industria, dell'energetica e delle miniere della Repubblica Srpska, Petar Djokic, ha espresso la speranza che con la compagnia cinese Donfang Electric Corporation, sarà raggiunto l'accordo per la costruzione del Blocco 2 della Centrale termoelettrica Gacko per sviluppare fino a 350 MW di potenza installata secondo il principio "chiavi in mano". Djokic ha detto che, durante il colloquio con i rappresentanti di questa compagnia a Banja Luka, è pervenuta la lettera d'intenti, per questo è stata organizzata la riunione mercoledì, 3 giugno, nella quale si è parlato concretamente. Nei prossimi giorni, appena il Governo si informa del contenuto della riunione e della lettera d'intenti e dopo l'approvazione, inizieranno le attività concrete: la firma dell'accordo della cooperazione e della definizione delle precondizioni della cooperazione, dopodiché si creerà lo studio di fattibilità e la giustificazione economica della costruzione dell'oggetto, dice Djokic. Il Ministro ha aggiunto che già esistono tanti elementi recentemente elaborati per la creazione dello studio di fattibilità e che nella creazione di questo studio la compagnia Donfang sarà il consulente professionale. Djokic ha detto che questo è un progetto importante per il sistema elettroenergetico, ma anche in generale per lo sviluppo della Repubblica Srpska: non sarà l'unico progetto nel settore energetico. Il progetto della costruzione del Blocco 2 della CT Gacko adempierebbe a tutti i criteri della comunità europea energetica. Lo stesso ha ricordato che la Srpska ha già esperienza nella cooperazione con questa compagnia cinese nella costruzione della CT Stanari la quale dovrebbe essere finita a novembre. Djokic ha detto che i rappresentanti della compagnia cinese hanno offerto la creazione delle condizioni finanziarie per la realizzazione di questo progetto attraverso il sostegno del Governo cinese, cioè delll'Export-Import Bank of China (EXIM). Il direttore della Elektroprivreda Republike Srpske (Elettroeconomia della Repubblica Srpska - EPRS Branislava Milekic ha detto che mai non hanno rinunciato alla costruzione del Blocco 2 della CT Gacko, il quale è in realtà il blocco di sostituzione. Questo non significa che il blocco, dopo che sarà costruito, non funzionerà parallelamente con il blocco esistente. Ricordiamo che il Blocco 1 è stato messo in funzione nel 1983 e che, secondo l'applicazione delle direttive dell'UE degli standard ecologici, adesso bisogna osservare questo blocco esistente nel quale bisogna investire dei fondi significativi. Lei ha aggiunto che questi fondi dovrebbero essere investiti a causa dell'adattamento ecologico del blocco esistente o sostituirlo con il nuovo blocco se si dimostra che questo è economicamente più redditizio. La compagnia cinese assicurerebbe per la costruzione del Blocco 2 85% dei fondi di prestito. Il Vice Presidente della compagnia Donfang Electric Corporation, Lan Zehai, ha detto che il Governo della Repubblica Srpska ha espresso l'interesse per la costruzione del Blocco 2 della CT Gacko, sottolineando che questa compagnia, insieme con il Governo e la Elektroprivreda della RS, può realizzare questo progetto con successo. Secondo Zehai, questo è una compagnia molto rispettabile. Zehai ha ricordato che un paio di anni fa, a Banja Luka, ha firmato l'accordo della realizzazione del progetto della costruzione della CT Stanari che sarà messa in funzione commerciale l'anno prossimo.
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