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Tirana - È stato lanciato, presso la capitale albanese, il Forum Economico di Vienna (TIRANA TALKS 2015 VIENNA ECONOMIC FORUM) che ha visto la partecipazione di tutti i Premier della Regione, realizzato al termine del mandato della Presidenza…
Tirana - È stato lanciato, presso la capitale albanese, il Forum Economico di Vienna (TIRANA TALKS 2015 VIENNA ECONOMIC FORUM) che ha visto la partecipazione di tutti i Premier della Regione, realizzato al termine del mandato della Presidenza dell'Albania per la SEECP. In occasione del discorso tenuto nel primo giorno dell'evento, il Primo Ministro, Edi Rama, ha affermato che è giunto il momento di guardare avanti, lasciando alle spalle il passato. L'apertura si è tenuta presso il "Palazzo delle Brigate" dinanzi ai partecipanti ed alle delegazioni ufficiali."I Balcani, una volta, venivano identificati come la polveriera dell'Europa, mentre oggi i popoli sono uniti dallo stesso sogno: l'adesione all'Unione europea", ha sottolineato Rama, a detta del quale il Forum rappresenta un'ottima opportunità da sfruttare a beneficio dei Balcani con il contributo di ciascuno. Lo stesso ha parlato anche dell'iniziativa lanciata lo scorso anno dal Cancelliere Merkel, una visione che ha aperto un nuovo capitolo per la Regione riunendo, per la prima volta, tutti i Premier. "Voglio ringraziare i presenti che hanno risposto al nostro invito all'evento che ha chiuso la Presidenza della SEECP con una riflessione. Una riflessione sui Balcani, 15 anni fa, ora e tra 15 anni. Questo è il motivo per il quale sono presenti alcuni personaggi tra i più grandi protagonisti dei cambiamenti storici avvenuti nei Balcani come anche politici europei altamente qualificati", ha affermato il Premier Edi Rama, ringraziando, Joschka Fischer, Ministro degli Affari Esteri della Germania, Massimo D'Alema, ex Primo Ministro dell'Italia e Hubert Vedrine, Ministro degli Affari Esteri della Francia. Lo stesso ha espresso il dispiacere per l'assenza dell'ex Presidente Clinton e dell'ex Premier Blair, che hanno salutato l'evento al quale non hanno potuto partecipare per impegni presi precedentemente. In tale circostanza Rama ha ringraziato il noto economista, Ricardo Hausmann, direttore del Centro per lo Sviluppo Internazionale dell'Università di Harward. "Naturalmente questo evento non sarebbe stato possibile senza la volontà del nostro amico, il Dott. Erhard Busek, vice Cancelliere dell'Austria e leader imbattibile del Vienna Economic Forum, con il quale è stato condiviso, già dall'ultima riunione di Vienna, il desiderio di ultimare il mandato della Presidenza dell'Albania per la SEECP con il Vienna Economic Forum trattandosi di uno spazio per il dialogo e l'interazione, per vedere insieme da dove veniamo e dove stiamo andando, i problemi di oggi e le opportunità per accelerare la loro risoluzione", ha riferito Edi Rama. Ricordiamo che il Forum Economico ha riunito, i Premier di Serbia, Fyrom-Macedonia, Albania, Kosovo e Montenegro, mentre all'evento non ha partecipato il Primo Ministro della Grecia, Alexis Tsipras che ha rifiutato l'invito. Va detto che il Vienna Economic Forum è stato fondato nel 2004 come piattaforma per promuovere la cooperazione economica tra i Paesi dell'Adriatico e del Mar Nero. Finora hanno confermato la partecipazione i Premier di 7 Stati: l'Albania, la Moldavia, il Kosovo, la Bosnia-Erzegovina, la Serbia, la Fyrom-Macedonia e Croazia. Durante il Forum Economico di Vienna a Tirana saranno discussi i progetti aventi come obiettivo lo sviluppo sostenibile dei Paesi dei Balcani. Nel secondo giorno dei lavori del Forum, il primo pannello politico ha avuto come tema "From Berlin to Vienna: Bringing back geopolitical certainty to the Western Balkans". Invece il secondo pannello, avente un aspetto economico ha avuto come tema "Bridging the gap between the EU and the region, innovative strategies to attract FDI through connectivity", ed ha visto la partecipazione del Ministro dell'Economia dell'Albania, Arben Ahmetaj, e di note figure della politica internazionale e del settore economico. Ricordiamo che hanno preso parte al Forum i rappresentanti di: Albania, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Kosovo, Lituania, Fyrom-Macedonia, Moldavia, Montenegro, Romania, Slovenia, Turchia e Ucraina.
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