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Belgrado - Il Presidente della Serbia, Tomislav Nikolic, lunedì 25 maggio, ha incontrato a Belgrado il suo omologo italiano, Sergio Mattarella, salutando in tale occasione gli ottimi rapporti tra i due Paesi, caratterizzati dal rispetto reciproco e…
Belgrado - Il Presidente della Serbia, Tomislav Nikolic, lunedì 25 maggio, ha incontrato a Belgrado il suo omologo italiano, Sergio Mattarella, salutando in tale occasione gli ottimi rapporti tra i due Paesi, caratterizzati dal rispetto reciproco e dall'amicizia profonda. A tale proposito, Mattarella ha confermato che l'Italia sostiene l'apertura veloce dei primi capitoli nei negoziati tra la Serbia e l'UE. "La Serbia e l'Italia sono legate da amicizia tradizionale, cooperazione e comprensione, a conferma per tutto ciò è proprio il fatto che l'Italia è uno dei tre investitori principali nell'economia serba", ha detto il Presidente Nikolic, alla conferenza stampa. Egli ha espresso la sua convinzione che le compagnie come Fiat, Benetton e Calzedonia rappresenteranno un'ottima base per il miglioramento ulteriore della cooperazione. Il Presidente serbo ha detto che i due Paesi sono collegati con una fiducia reciproca, costruita da molti anni. "Se continuiamo ad operare insieme potremo creare lo spazio per l'ulteriore miglioramento della cooperazione, per l'apertura dei progetti congiunti e la partecipazione congiunta su mercati terzi - ha dichiarato Nikolic, aggiungendo -. Ringraziamo l'Italia per il sostegno nel processo delle integrazioni europee della Serbia. L'Italia è un partner strategico della Serbia e un amico affidabile, con cui abbiamo potuto da sempre parlare apertamente". Da parte sua, il Presidente Mattarella ha convenuto che i due Paesi sono collegati da buoni rapporti e da un'ampia cooperazione in diversi settori, mentre ha espresso la speranza che la stessa cooperazione sarà migliorata sempre più. "L'Italia sostiene l'idea della necessità di aprire appena possibile i primi capitoli nei negoziati tra Serbia e UE", ha asserito Mattarella, dicendo che opererà nell'interesse della stabilità dei Balcani Occidentali. Ricordando che i due Paesi hanno degli atteggiamenti identici per quanto riguardano le questioni internazionali, Mattarella ancora per una volta ha confermato che l'Italia appoggia la Serbia sul suo cammino europeo. Il Primo Ministro, Aleksandar Vucic, ha colto l'occasione per incontrare il Presidente italiano Mattarella e quest'ultimo ha evidenziato che l'Italia apprezza le riforme promosse dal Governo serbo, confermando l'importanza che la Serbia diventi membro dell'UE, considerata l'importanza sia per la Serbia, che per l'Europa e i Balcani Occidentali. Vucic, che ha dialogato con Mattarella sulla cooperazione bilaterale e sul processo delle integrazioni europee, ha ringraziato per il supporto che l'Italia presta al cammino europeo della Serbia. Il Premier Vucic ha sottolineato che Belgrado vede nell'Italia un Paese amico. Lo stesso ha asserito che l'interscambio con l'Italia ha raggiunto il suo culmine, confermando che gli investitori italiani sono maggiormente presenti in Serbia. Lo stesso ha colto l'occasione per informare Mattarella sulle riforme economiche, realizzate dalla Serbia, ma anche dal punto di vista delle riforme nel processo delle integrazioni europee. Il Presidente italiano ha confermato l'alta cooperazione tra i due Paesi, confermando che l'Italia continuerà ad investire sul mercato serbo i suoi imprenditori.
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