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Podgorica - La compagnia Neksan di Niksic, nelle mani di Miodrag Daka Davidovic, ha offerto 4.400.333 euro per l'acquisto della miniera di Bauxite tramite un contratto diretto e 600.000 euro per il programma sociale per i lavoratori ai quali il Governo…
Podgorica - La compagnia Neksan di Niksic, nelle mani di Miodrag Daka Davidovic, ha offerto 4.400.333 euro per l'acquisto della miniera di Bauxite tramite un contratto diretto e 600.000 euro per il programma sociale per i lavoratori ai quali il Governo non assicurerà le indennità. La Neksan ha condizionato la firma del contratto di compravendita della Bauxite, con l'assicurazione delle concessioni sui giacimenti minerari e le licenze necessarie in grado di assicurare la produzione con regolarità. "L'acquirente accetterà la conclusione del contratto di compravendita dopo l'assicurazione delle concessioni sui giacimenti minerari della bauxite rossa sul territorio del Comune di Niksic, ma anche dopo la raccolta di tutte le licenze necessarie per poter avviare la produzione", è quanto riportato nell'offerta della Neksan. Con quest'ultima è stato precisato che la compagnia di Davidovic pagherà il prezzo di compravendita entro 30 giorni dalla conclusione del contratto. Per quanto riguarda la divisione dei mezzi finanziari per il programma sociale, la Neksan intende decidere tramite un accordo diretto con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali della Bauxite. Commentando il contenuto dell'offerta, il Presidente del Tribunale del Commercio nonché curatore fallimentare, Blazo Jovanovic ha dichiarato che la condizione impostata dalla Neksan ignora le procedure del processo fallimentare e dell'approvazione delle concessioni. "La conclusione del contratto di compravendita non può essere legato all'approvazione delle concessioni, perciò la decisione sull'approvazione dei diritti di concessione può essere presa esclusivamente dal Governo e il Tribunale non ha competenze a riguardo", ha dichiarato Jovanovic, non volendo commentare la somma proposta da Davidovic per l'acquisto delle miniere di Niksic. Lo stesso ha sottolineato che oltre alla Neksa, altre due compagnie sono interessate all'acquisto della Bauxite e si tratta di aziende straniere. Ricordiamo che la Neksan, in base al contratto di cooperazione tecnico-commerciale, ha organizzato la produzione nella miniera e ha pagato gli stipendi ai dipendenti entro il 21 aprile.
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