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Pristina - Su proposta dell'Amministratore Delegato, Agron Mustafa, il board della Posta Telecom del Kosovo (PTK) ha approvato la fusione delle unità le quali, d'ora in poi, opereranno come un corpo unico. Il Consiglio d'Amministrazione…
Pristina - Su proposta dell'Amministratore Delegato, Agron Mustafa, il board della Posta Telecom del Kosovo (PTK) ha approvato la fusione delle unità le quali, d'ora in poi, opereranno come un corpo unico. Il Consiglio d'Amministrazione della PTK ha appoggiato la proposta del Direttore Mustafa, relativa alla ristrutturazione della società allo scopo di potenziare il processo decisionale e le responsabilità all'interno della PTK. L'obiettivo consiste nell'aumentare l'efficienza del processo decisionale in quanto, finora, vi sono state duplicazioni e triplicazioni delle cariche che hanno ostacolato seriamente l'operare della compagnia sul mercato. "Il nuovo direttore della PTK è rimasto sorpreso quando ha convocato, per la prima volta, l'incontro tra i manager regionali e anziché 7 si sono presentate 14 persone: una come rappresentante di Bala e un'altra come esponente di Telekom. Queste doppie posizioni e molte altre all'interno dell'edificio centrale della PTK a Pristina, hanno spinto l'Amministratore Delegato a predisporre un nuovo sistema per una gestione efficiente della compagnia. Il Consiglio d'Amministrazione della società, senza esitazione ha adottato il nuovo regime", ha affermato una fonte della società pubblica, PTK. Oltre al problema sopracitato, all'interno della PTK vi è stata anche una gara tra le sue unità Vala e Telecom, i cui dirigenti hanno spesso rivaleggiato tra loro, fino a influenzare negativamente i risultati della PTK. La società, da due anni, è in stagnazione a causa del fallimento di due processi di privatizzazione e il blocco degli investimenti da parte dell'azionista principale, il Governo del Kosovo. La PTK è rimasta particolarmente in stallo per quanto riguarda la fornitura di servizi Internet 3G e 4G. L'investimento infatti è stato permesso solo dopo che il Governo ha riconosciuto il fallimento del processo di privatizzazione. L'estensione della rete internet veloce e qualitativa 3G e 4G, è costata alla società 32 milioni di euro e questo affare, stando alle previsioni, riconfermerà la posizione di leadership dell'azienda. L'investimento verrà inaugurato il 28 aprile dall'operatore mobile Vala. Durante un'intervista, l'Amministratore Delegato della Posta Telecom del Kosovo (PTK), Agron Mustafa, ha riferito che la compagnia ha perso lo splendore di una volta, tuttavia, ha dei dipendenti ben qualificati che sono stati trascurati dalla struttura politica. Mustafa ha aggiunto, inoltre, che l'azienda non deve essere privatizzata senza una stabilità finanziaria e tecnologica. Per quanto riguarda la cooperazione nel settore, la Posta Telecom del Kosovo (PTK) ha firmato, di recente, un memorandum d'intesa con l'operatore mobile Eagle Mobile albanese. L'accordo prevede che, nel corso della stagione estiva, venga data ai turisti kosovari in Albania, la possibilità di usufruire dei servizi internet e di telefonia mobile Vala con gli stessi prezzi in Kosovo. Ricordiamo che l'accordo è stato firmato dal direttore Agron Mustafa e dal direttore della Eagle Mobile, Erkan Tabak, i quali hanno stimato che si sta realizzando un mercato comune a tariffe molto convenienti specialmente per quanto riguarda l'utilizzo del 3G e 4G. Infine questi hanno sottolineato che, grazie all'accordo, le frontiere tra il Kosovo e l'Albania stanno scomparendo anche per quanto concerne le società di telefonia mobile.
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