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Belgrado - Il direttore generale della società Naftna industrija Srbije (Industria petrolifera di Serbia, NIS), Kiril Kravchenko, giovedì, 5 marzo ha confermato che la società continuerà la modernizzazione della raffineria a…
Belgrado - Il direttore generale della società Naftna industrija Srbije (Industria petrolifera di Serbia, NIS), Kiril Kravchenko, giovedì, 5 marzo ha confermato che la società continuerà la modernizzazione della raffineria a Pancevo e in questo processo saranno investiti 300 milioni di dollari. "Le opere sono già avviate, una settimana fa, tramite la gara d'appalto, è stata scelta la compagnia partner, la quale introdurrà le tecnologie di coke, mentre tutto il lavoro deve essere finito entro il 2019", ha detto Kravchenko alla conferenza stampa. Lo stesso ha colto l'occasione per dire che quest'anno sarà proseguita la realizzazione del progetto della centrale termoelettrica - la centrale di riscaldamento a Pancevo in cooperazione con i partner russi, e in questo progetto saranno stanziati 150 milioni di euro, mentre nel parco eolico, che sarà costruito con i partner cinesi, saranno investiti circa 150 milioni di euro. Per quanto riguarda gli investimenti di quest'anno della NIS, saranno inferiori rispetto agli anni precedenti e ammonteranno almeno a 25 miliardi di RSD, a causa delle circostanze esterne, come il declino drastico del prezzo del petrolio sul mercato mondiale, il ribasso del valore del dinaro rispetto all'euro e al dollaro, le sanzioni introdotte alla società Gazprom Neft, i debiti delle compagnie statali verso la NIS, ma anche il peggioramento della situazione economica in Paese e in tutto il mondo. Lo stesso ha comunicato che gli investimenti nel 2014 ammontavano a circa 40 miliardi di di RSD. Kravchenko ha riferito che lo scorso anno sono aumentati gli stanziamenti da parte della NIS nel bilancio della Serbia e che questi stanziamenti oltrepassano il 15% dei redditi del bilancio nazionale. I debiti delle società pubbliche verso la NIS ammontano a 59 miliardi di RSD, aggiungendo che si aspetta che i debiti principali della società Petrohemija e della compagnia Srbijagas saranno estinti tra 2 anni e mezzo, siccome la NIS con lo Stato ha stipulato un accordo di estinzione di questi debiti.
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