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Pristina - Solo cinque mesi dopo il proclamo dell'indipendenza del Kosovo, nel 2008, a Bruxelles è stato realizzata la Conferenza dei Donatori, principale speranza per la crescita economica e miglioramento del benessere sociale dei cittadini del…
Pristina - Solo cinque mesi dopo il proclamo dell'indipendenza del Kosovo, nel 2008, a Bruxelles è stato realizzata la Conferenza dei Donatori, principale speranza per la crescita economica e miglioramento del benessere sociale dei cittadini del Kosovo. La somma generale dei mezzi promessi alla Conferenza era di 1.2 miliardi di euro. La Commissione Europea aveva stanziato 500 milioni di euro, gli Stati Uniti d`America 400 milioni di dollari, la Germania 100 milioni di euro. Intanto, la Norvegia e la Gran Bretagna avevano promesso ciascuna 30 milioni di euro e il Lussemburgo 15 milioni di euro. Ma esperti di questioni economiche e deputati del Parlamento del Kosovo considerano che non ci sia stata nessuna informazione ufficiale sulla spesa di tali mezzi. Naser Osmani, presidente della commissione parlamentare del bilancio e finanze, nonché deputato di LDK, dice che a quel tempo la Conferenza dei Donatori è stata molto promettente, ma in realtà non ha portato dei grandi benefici. Intanto lui dice che alcuni paesi che avevano promesso dei mezzi per il Kosovo non sono riusciti a stanziarli. Tuttavia, Osmani dubita del giusto orientamento di questi fondi, anche se, come afferma, ha pochissime informazioni dal governo relative alla spesa di tali donazioni. "In particolare, informazioni relative a quelle donazioni che vanno in investimenti capitali o altre forme su cui noi non veniamo informati dalle relazioni delle spese del Governo. In qualità di deputato ci è molto difficile parlare sulla questione, in quanto in tal senso non c`è una sufficiente trasparenza", sottolinea Osmani. <br /> Anche Lumir Abdixhiku, direttore esecutivo dell'Istituto "Riinvest", stima che a causa della crisi finanziaria internazionale, in quel periodo, non tutti i fondi promessi sono arrivati in Kosovo. Tuttavia, Abdixhku dice che le donazioni internazionali in Kosovo hanno aiutato la costruzione e lo sviluppo del Kosovo. "Diciamo che senza queste donazioni, la situazione in Kosovo sarebbe più grave e più instabile, dunque si è potuto osservare un beneficio dell'ambiente generale economico in Kosovo da queste donazioni", ha detto Abdixhiku. Durante lo scorso anno, i funzionari del ministero dell'integrazione europea, ministero responsabile per il coordinamento dell'assistenza esterna, compreso il coordinamento dei fondi dei donatori hanno mostrato alcuni dei progetti che superano l'importo di 10 milioni di euro. L'Unione Europea, per la costruzione del Palazzo della Giustizia, ha speso 15.200.000 €. Invece 16. 6 milioni di euro li ha spesi la Banca Mondiale nel settore della generazione e fornitura di energia elettrica. I progetti di USAID, nel campo del decentramento del governo ai comuni (autonomia locale), hanno versato 14. 8 milioni di euro, nel settore imprenditoriale 12 milioni di euro, sostegno alla modernizzazione della Società Energetica del Kosovo (KEK) 20.800.000 € e allo stato di attuazione della legge 14,9 milioni di euro. D`altra parte, i progetti della Germania a sostegno del settore energetico e minerario sono costati 32.200.000. di euro.
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