Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - A seguito dell'assegnazione del tender, martedì 17 febbraio, è stato firmato un contratto di compravendita del 50,7532% del capitale di azioni dell'industria chimica "Poliex" di Berane. Il contratto è stato…
Podgorica - A seguito dell'assegnazione del tender, martedì 17 febbraio, è stato firmato un contratto di compravendita del 50,7532% del capitale di azioni dell'industria chimica "Poliex" di Berane. Il contratto è stato firmato tra il governo montenegrino, venditore, e il consorzio serbo "Prva-Iskra Namenska" di Baric Vujisic Slavko di Podgorica, acquirenti del capitale, viene comunicato al quotidiano "Portal Analitika" dalla commissione del tender. La compagnia "Prva Iskra-Namenska" di Baric è una delle sei compagnie statali in Serbia, produttrice d'esplosivo ed è uno dei fornitori del Ministero della Difesa serbo, mentre esporta i suoi prodotti, direttamente o indirettamente sui mercati stranieri. Le attività della compagnia includono un trasporto sicuro e legale, lo stoccaggio e la distribuzione delle materie pericolose. Per le necessità di questa gara d'appalto, la compagnia ha stipulato un contratto di consorzio con Slavko Vujisic, direttore esecutivo dell'industria chimica "Poliex" di Berane. Secondo le disposizioni del contratto, l'acquirente pagherà il prezzo pari a 138,5mila di euro e realizzerà gli investimenti per l'addatamento e la ricostruzione delle infrastrutture, ma anche stanzierà 500mila di euro nel processo della produzione della compagnia summenzionata. Il compratore intende aumentare il volume d'affari, mantenere la qualità dei prodotti ad alto livello e adottare nuovi prodotti, con i quali potrebbe essere più competitivo sul mercato mondiale. Nei prossimi tre anni, l'acquirente manterrà il numero esistente dei lavoratori, cioè 42, mentre nel 2015 occuperà altri dieci dipendenti e secondo le necessità della compagnia, impiegherà dei lavoratori a tempo determinato. Il consorzio ha preso l'obbligo di rispettare il contratto collettivo esistente, per cui non chiederà le modifiche nei prossimi tre anni a partire dalla data di rilevamento della compagnia.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.