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Zagabria - Gli attivisti del WWF, di Greenpeace e d'Azione verde (Zelena Akcija) hanno protestato venerdì 13 febbraio, davanti al Ministero dell'Economia con il messaggio "Tu azzardi - tutti perdiamo", avvertendo i rischi…
Zagabria - Gli attivisti del WWF, di Greenpeace e d'Azione verde (Zelena Akcija) hanno protestato venerdì 13 febbraio, davanti al Ministero dell'Economia con il messaggio "Tu azzardi - tutti perdiamo", avvertendo i rischi inaccettabili che il ministro dell'economia Ivan Vrdoljak vuol far correre a tante comunità locali e alla risorsa naturale più importante - il mar Adriatico. La protesta è stata organizzata nel quadro della campagna SOS per l'Adriatico, avviata da parte del WWF, di Greenpeace, d'Azione Verde, del Sole (Sunce), dello Zmergo, dell'Istria verde (Zelena Istra) e di altre associazioni per la protezione della natura e dell'ambiente, sostenute da parte di più iniziative locali e di associazioni. Queste richiedono al Governo la rinuncia alla firma degli accordi dannosi con i concessionari selezionati. Gli attivisti sostengono che il ministro Vrdoljak inganni il pubblico affermando che gli standard dello sfruttamento degli idrocarburi in Croazia saranno più rigorosi rispetto a quelli in Italia anche se è noto che, in Italia, è vietato sfruttare il petrolio a meno di 22 chilometri dalle zone protette marittime e costiere. Con lo studio strategico dell'influenza sull'ambiente delle ricerche e dello sfruttamento del petrolio e del gas nell'Adriatico (SPUO), le ricerche saranno consentite a solo sei chilometri dai parchi nazionali Kornati e Mljet. Gli eco-attivisti considerano che, nei casi di disastro, le ricerche e lo sfruttamento potenziale del petrolio potrebbero danneggiare a lungo termine l'ecosistema dell'Adriatico e così tutta la gente dipendente dal turismo e dalla pesca. In pericolo sono i cittadini della costa e delle isole e di terra. Gli attivisti hanno ripetuto l'invito ai cittadini e alle istituzioni di riunirsi e di inviare commenti e reclami per la discussione pubblica dello SPUO fino al 16 febbraio. I membri dell'Associazione per la Natura, l'Ambiente e lo Sviluppo Sostenibile "Sunce na splitskoj Matejusci" hanno tenuto la conferenza di stampa a Spalato, durante la quale hanno annunciato che venerdì 13 febbraio, inizia ufficialmente la campagna SOS contro il progetto delle ricerche e dello sfruttamento degli idrocarburi nell'Adriatico.
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