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Podgorica - La società "Hidroenergija Montenegro", gestita dal cosiddetto "team di Grand", ha messo sotto ipoteca tutti i beni mobili per poter ottenere un credito dalla banca "Prva banka" per una somma di 1,59 milioni di…
Podgorica - La società "Hidroenergija Montenegro", gestita dal cosiddetto "team di Grand", ha messo sotto ipoteca tutti i beni mobili per poter ottenere un credito dalla banca "Prva banka" per una somma di 1,59 milioni di euro. La società summenzionata, una S.R.L. si occupa della costruzione di piccole centrali idroelettriche a Berane. L'offerta dei beni mobili, pegno per il prestito, non è una prassi usuale delle banche, poiché la maggioranza preferisce prendere sotto ipoteca i beni immobili. Quando si danno i bei mobili come pegno, secondo la prassi bancaria, si dà tra il 30 e 40 di più del valore di pegno rispetto al valore di credito. In questo caso, significherebbe che la "Hidroenergija" ha dato in pegno per ottenere un credito di un milione di euro dalla "Prva banka", di cui l'azionista principale è Aco Djukanovic. Il pegno per il credito è stato dato alla fine dello scorso anno e all'inizio del corrente. La società "Hidroenergija" ha quattro proprietari. Tra di loro si trova l'ex presidente del Consiglio dei Direttori della "Prva banka", Oleg Obradovic, che, tramite l'albergo Hemera, ha il 40% delle azioni, Veselin Kovacevic che, tramite la società Bemax, ha il 10% delle azioni, Ranko Ubovic e Aleksandar Mijajlovic, i proprietari del bar" Grand" hanno il 25% delle azioni. La società è stata fondata nel 2007, fino ad ora ha costruito cinque piccole centrali idroelettriche sul fiume Bistrica e sul fiume Sekularska rijeka. Una di queste centrali idroelettriche, lo scorso anno, è stata messa in funzione e proprio per questo i cittadini, tramite le fatture per l'energia elettrica, hanno pagato 122mila euro nel 2014. Per la costruzione delle cinque piccole centrali idroelettriche, è stato preso un credito dal Fondo dello Sviluppo e degli Investimenti del valore di 5 milioni di euro. Per questo prestito è stato concesso un tasso di interesse del 4,5%, mentre il termine per il pagamento del credito è 10 anni. Secondo le informazioni, la "Hidroenergija" per le prime due piccole centrali idroelettriche ha pagato 3,5 milioni di euro, mentre per le altre tre, pianifica di investire gli altri 9 milioni di euro. Un vantaggio del business delle piccole centrali idroelettriche è proprio quello che l'energia elettrica prodotta, deve essere riscattata secono la disposizione del governo, mentre la pagano i cittadini tramite i conti dell'energia elettrica. Il rimborso, che lo scorso anno ammontava 0, 0000652 centesimi per un chilowatt, quest'anno è aumentato di sette volte e ammonta 0,046239 centesimi per un chilowatt. Oltre alla "Hidroenergija", si occupano della costruzione delle piccole centrali idroelettriche molti uomini di affari vicini al Partito Democratico dei Socialisti (DPS), tra i quali Vuk Rajkovic.
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