Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Sarajevo – Alla riunione regionale svolta nella giornata di martedì, 9 dicembre, a Belgrado hanno partecipato le amministrazioni doganali della Bosnia e Erzegovina, della Serbia, della Croazia, e del Montenegro. La riunione dove è stata…
Sarajevo – Alla riunione regionale svolta nella giornata di martedì, 9 dicembre, a Belgrado hanno partecipato le amministrazioni doganali della Bosnia e Erzegovina, della Serbia, della Croazia, e del Montenegro. La riunione dove è stata concordata la futura cooperazione congiunta nel settore delle regole è stata animata dal direttore dell’amministrazione delle imposte indirette della BiH (UIO) Miro Dzakula, dal direttore dell’amministrazione delle dogane della Serbia, Milos Tomic, dal direttore dell’amministrazione dognale della Croazia, Zlatko Grabar e dal direttore dell’amministrazione delle dogane del Montenegro, Vladan Jokovic ha reso noto l’agenzia bosniaco-erzegovese Patria. Dzakula ha riferito che alle condizioni di oggi del business non c'è nessun ostacolo che possa limitare lo scambio dei dati e delle informazioni e il compito principale sarà quello di evitare il pagamento degli obblighi allo Stato. Inoltre, ha aggiunto che con una cooperazione di qualità tra i servizi forniti dai paesi della regione tutti i contribuenti avranno la possibilità di sviluppare un business più facile e più semplice con gli organi statali. Nel quadro della riunione svolta a Belgrado il direttore dell'amministrazione doganale della Croazia, Zlatko Grabar ha presentato le sfide che comporta l’approccio dell’amministrazione doganale all’UE. In questo senso è stata presentata l’attuazione e l’armonizzazione della legislatura, l’introduzione di nuovi sistemi processuali e lo stabilimento dell’e-dogana e la riorganizzazione del completo servizio dognale. Dopo la riunione del direttore dei servizi doganali a livello di quattro amministrazioni doganali, seguiranno le riunioni operative e le attività sul terreno nel senso delle azioni comuni e delle formazioni dei team mobili, della cooperazione nel campo dell’analisi del rischio e un controllo migliore del rimborso dell’IVA nel trasporto dei passeggeri, ha dichiarato l’UIOBiH.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.