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Pristina - La Presidente del Kosovo, Vjosa Osmani, ha tenuto una conferenza stampa congiunta con la controparte bulgara Rumen Radev, in occasione della visita ufficiale a Pristina. Osmani ha affermato che solo l'adesione alla NATO di tutti gli Stati dei…
Pristina - La Presidente del Kosovo, Vjosa Osmani, ha tenuto una conferenza stampa congiunta con la controparte bulgara Rumen Radev, in occasione della visita ufficiale a Pristina. Osmani ha affermato che solo l'adesione alla NATO di tutti gli Stati dei Balcani occidentali può portare la pace e garantire la sicurezza a lungo termine, poiché, secondo lei, qualsiasi altra azione dà spazio ai malintenzionati per destabilizzare la regione e il mondo. "È necessario che la coraggiosa leadership dei nostri alleati acceleri l'integrazione dei Paesi democratici verso l'UE e la NATO, perché qualsiasi esitazione dà spazio ai malfattori per destabilizzare la regione e il mondo", sono state le parole della Presidente kosovara.<br /><br /> La stessa ha sottolineato che la Bulgaria ha dato un straordinario contributo alla costruzione dello Stato del Kosovo. "La Bulgaria ha contribuito in ogni fase alla costruzione dello Stato del Kosovo, come la partecipazione alla KFOR, con il riconoscimento dello Stato del Kosovo e così via e infine votando a favore dell'adesione del Kosovo al Consiglio d'Europa", ha sottolineato. Parlando delle misure restrittive imposte al Kosovo dall'UE, tuttora in vigore, Osmani ha evidenziato che c'è la tendenza di condizionare la rimozione delle stesse con l'istituzione dell'Associazione dei comuni a maggioranza serba (ZSO). In tal senso ha osservato che con il passar del tempo è stata modificata la ragione per tali misure, imposte a causa della mancata de-escalation delle tensioni nel settentrione. La Presidente ha riferito che il Kosovo ha mostrato, centinaia di volte, un atteggiamento costruttivo, verso l'accordo con la Serbia, mentre Belgrado sta facendo il contrario e non solo con la retorica, ma anche per iscritto. "C'è la tendenza, da parte di alcuni, di utilizzare le misure in modo improprio al fine di condizionare il Kosovo su questioni completamente diverse dal motivo per cui sono state inflitte all'inizio. Mi sono opposta a tale approccio anche al vertice UE-Balcani occidentali, perché di fatto questa logica, come quando fu condizionata la liberalizzazione dei visti per il dialogo, avrà solo un effetto negativo", ha detto Osmani, sollecitando perché tali misure vengano rimosse il prima possibile. D'altra parte, il Presidente della Bulgaria, Rumen Radev, ha affermato che la normalizzazione dei rapporti Kosovo-Serbia è cruciale per la sicurezza della regione. Lo stesso ha chiesto l'attuazione di tutti gli accordi firmati finora, mentre ha chiesto all'UE di essere più obiettiva nel dialogo e di attivare incentivi positivi o misure punitive nel caso in cui gli impegni presi non vengano rispettati. Alla conferenza stampa, Osmani e Radev hanno sottolineato la necessità di approfondire la cooperazione economica tra il Kosovo e la Bulgaria, mentre il Presidente kosovaro si è impegnato a rispettare i diritti della comunità bulgara in Kosovo. <a href="#footnote-1" id="footnote-marker-1-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-2" id="footnote-marker-2-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-3" id="footnote-marker-3-1" rel="footnote"></a> <a href="#footnote-4" id="footnote-marker-4-1" rel="footnote"></a><br /> <br /> <br />
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