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Zagabria - Il Governo della Repubblica di Croazia ha tenuto ieri martedì, 28 ottobre, una sessiona telefonica nella quale, dopo circa due mesi di trattative, è stata accettata la proposta dell'accordo di partenariato con l'Unione…
Zagabria - Il Governo della Repubblica di Croazia ha tenuto ieri martedì, 28 ottobre, una sessiona telefonica nella quale, dopo circa due mesi di trattative, è stata accettata la proposta dell'accordo di partenariato con l'Unione europea. Il Governo ha chiesto al Ministero dello sviluppo regionale e dei fondi dell'UE di informare adeguatamente tutti gli organi di gestione e di controllo per quanto riguarda l'utilizzo dei fondi europei strutturali e gli investimenti in Croazia nel periodo finanziario 2014-2020, definito con l'articolo 5 della legge che regola il quadro istituzionale per l'attuazione dei fondi strutturali europei e degli investimenti in Croazia nel periodo finanziario 2014-2020. Il Ministero dello sviluppo regionale e dei fondi dell'UE è obbligato anche a consegnare questo documento alla Commissione europea per l'approvazione. Con questo accordo viene definita la strategia nazionale di investimento per i fondi strutturali europei e degli investimenti e le priorità e i meccanismi per l'utilizzo efficace dei fondi, allo scopo di attuare la strategia Europa 2020 per lo sviluppo intelligente, sostenibile e inclusivo. Il contenuto dell'accordo di partenariato descrive il modo in cui la Croazia aderirà alla realizzazione degli obiettivi comuni della strategia Europa 2020 con il finanziamento a carico del bilancio comunitario assegnato al quadro finanziario pluriennale per il periodo di programmazione 2014-2020. Gli obiettivi prioritari, in conformità al Programma nazionale delle riforme e delle raccomandazioni specifiche del Consiglio dell'UE per la Croazia, gli obiettivi economici del Governo croato, gli obblighi relativi al trattato di adesione, le direttive UE e le regole per la concentrazione tematica dei fondi, sono la competitività economica, la tutela dell'ambiente e l'efficienza delle risorse, lo sviluppo sostenibile e delle infrastrutture moderne di trasporto, la partecipazione al mercato del lavoro e la qualità dell'istruzione, la povertà, la disuguaglianza e la discriminazione, e l'efficienza della pubblica amministrazione. In conformità al quadro finanziario pluriennale, la Croazia dispone dal bilancio europeo di 10,676 miliardi di euro, di questi 4,231 provengono dal del Fondo europeo dello sviluppo regionale, 1,516 dal Fondo sociale europeo, 2,559 dal Fondo di coesione, 2026 dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e 252,6 milioni di euro dal Fondo europeo per gli affari marittimi e alieutici.<br />
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