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Belgrado - All'acquisto del bacino di estrazione e di fusione Bor sono interessati oltre 15 investitori, dei quali quattro sono della Serbia. Tra gli stranieri, il maggior numero delle società sono della Gran Bretagna, mentre tra queste, la…
Belgrado - All'acquisto del bacino di estrazione e di fusione Bor sono interessati oltre 15 investitori, dei quali quattro sono della Serbia. Tra gli stranieri, il maggior numero delle società sono della Gran Bretagna, mentre tra queste, la società più famosa è la Goldman Sachs, la banca degli investimenti. Anzi, questa istituzione offre servizi finanziari alle grandi società, alle persone abbienti, ma anche ai Governi di diversi paesi. Sull'elenco dei 15 possibili candidati all'acquisto, i quali hanno confermato il loro interesse all'Agenzia di privatizzazione, solo un piccolo numero sono del settore metalmeccanico. La società canadese Mundoro Capital, occupata nelle acquisizioni, nelle ricerche e nello sviluppo, appena è presente in Serbia ma già possiede i permessi per la ricerca del minerale. Oltre a questa società e dello stesso Paese, la stessa attenzione è stata dimostrata dalla compagnia Reservoir Minerals, la quale in Serbia conta già 12 licenze per la ricerca del minerale, incluso anche i progetti per la ricerca dell'oro, dell'argento, del rame, del piombo e dello zinco. Questa compagnia possiede le licenze per la ricerca del minerale in Africa, in Camerun e in Gabon. La società americana New Generation Power è occupata nella ricerca e nell'estrazione del minerale, ma anche nel campo dell'energetica, e nelle risorse rinnovabili. Inoltre esistono dei contratti preliminari tra la Serbia e la società Elektroprivreda Srbije (EPS) verso i progetti energetici. Un'altra società americana interessata è la Simon Metallurgical, registrata a Delaware. Dalla Gran Bretagna è arrivata la lettera di una "delle aziende del settore", cioè la società Lundin Mining, la quale nel settore dell'industria metallurgica possiede un agire sviluppato, ma realizza anche i progetti in Portogallo, in Svezia, in Spagna, negli Stati Uniti, dove produce il rame, lo zinco, il piombo e il nichel. Ancora non è noto quali sono le loro offerte, cioè qual'è l'intenzione degli investitori per quanto riguarda la miniera Bor, mentre le possibilità riguardano il partenariato strategico oppure l'acquisto di una parte della proprietà.
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