Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Podgorica - Il Ministero dello Sviluppo sostenibile ha approvato alle società Synergy e Igma Grand le licenze per la costruzione delle piccole centrali idroelettriche a Bijelo Polje e Andrijevica. Uno dei proprietari della Synergy è Vuk…
Podgorica - Il Ministero dello Sviluppo sostenibile ha approvato alle società Synergy e Igma Grand le licenze per la costruzione delle piccole centrali idroelettriche a Bijelo Polje e Andrijevica. Uno dei proprietari della Synergy è Vuk Rajkovic, socio del Premier, Milo Djukanovic, che possiede il 12% della Kia Montenegro, mentre il fondatore della Igma Grand, Igor Masovic, è fratello del sindaco di Andrijevica, Srdjan Masovic. Per loro, l'amministrazione lenta non rappresenta un problema, perché le licenze di costruzione sono state approvate tre mesi dopo aver raccolto le condizioni tecnico-urbanistiche. Rajkovic costruirà la piccola centrale idroelettrica di Vrelo, mentre Masovic, di Bradavec. La costruzione delle minicentrali idroelettriche e la produzione dell'energia elettrica dalle fonti rinnovabili è stata in espansione negli ultimi due anni e in quest’attività, principalmente sono occupate le persone vicine al Governo. Oltre a Rajkovic e Masovic, la Hidroenergija Montenegro sta costruendo altre quattro centrali idroelettriche. Questa è la società nella quale l'ex presidente del Consiglio dei direttori della banca Prva Banka, Oleg Obradovic, possiede il 40% della quota, il proprietario dell'azienda Bemax, Veselin Kovacevic, ha il 10%, mentre Ranko Ubovic e Aleksandar Mijajlovic hanno il 25%. A questo gruppetto fa riferimento anche la Call Energy, di cui, il 15 %, appartiene al comune di Kolasin, mentre il figlio del Premier, Blazo Djukanovic, è uno degli appaltatori potenziali. Da maggio, i cittadini pagheranno la produzione di energia elettrica dalle fonti rinnovabili, attraverso la bolletta per l'elettricità. La compensazione, con la quale i cittadini stimolano la produzione dell'energia verde, per adesso ammonta a 0,00652 centesimi, a megawatt/ora, cioè mensilmente a 2,4 centesimi, tuttavia, se verranno realizzate nuove piccole centrali idroelettriche, la stessa, sarà maggiore. Il capo del servizio per la gestione del mercato dell'energia elettrica, Operatore del mercato dell'energia elettrica (COTEE), Jovan Pavicevic, ha indicato già in precedenza che con la costruzione della centrale eolica a Krnovo, la compensazione aumenterà da 0,00652 centesimi a 0,8294 centesimi per megawatt/ora. La Hidroenergija Montenegro, da sola, costruirà cinque piccole centrali idroelettriche. L’energia elettrica dalle fonti rinnovabili sarà acquisita da COTEE e pagata ad un prezzo favorevole, rispettando le disposizioni del Governo sul sistema tariffario. La stessa energia verrà venduta ai fornitori nell'importo percentuale, ad un prezzo medio ad ognuno di essi. I mezzi con i quali i fornitori pagheranno l'energia elettrica alla COTEE proverranno dalla raccolta delle compensazioni per gli incentivi che i cittadini pagheranno tramite la bolletta della luce.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.