Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - Il Ministro degli Affari Esteri della Serbia, Ivica Dacic giovedi, 25 settembre, ai margini della 69° sessione generale delle Nazioni Unite a New York, ha colto l'occasione per incontrare il Vice segretario generale della NATO, Alexander…
Belgrado - Il Ministro degli Affari Esteri della Serbia, Ivica Dacic giovedi, 25 settembre, ai margini della 69° sessione generale delle Nazioni Unite a New York, ha colto l'occasione per incontrare il Vice segretario generale della NATO, Alexander Vershbow. Il capo della diplomazia serba ha indicato che la presenza delle forze internazionali assume un'importanza cruciale per la sicurezza e la stabilità del Kosovo e Metohija. Lo stesso ha rivolto un'attenzione particolare alla buona comunicazione con la NATO, indicando la rilevanza delle consultazioni per quanto riguarda la futura presidenza della Serbia all'OSCE. Dacic ha aggiunto che all'interno della cooperazione tra la Serbia e la NATO sono in attesa che venga posta la firma al programma "Individual Partnership Action Plan" (IPAP). L'IPAP è la più alta forma di cooperazione con la NATO, la quale non sottintende l'adesione. Il Ministro serbo prevede un dialogo con la NATO per quanto riguarda le questioni politiche e quelle relative alla sicurezza, al sistema militare e alla difesa, all'amministrazione e alle domande sulla diplomazia pubblica, la cooperazione scientifica e la pianificazione nelle situazioni straordinarie. Dacic ha reso noto all'alto funzionario della NATO che la Serbia ha sostenuto la risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che riguarda il terrorismo e i militari stranieri, sottolineando che il Paese serbo è pronto a fornire il suo contributo nella lotta contro il terrorismo. <strong>Dacic e Burkhalter sul ruolo dell'OSCE nella crisi in Ucraina</strong> Ivica Dacic ha avuto un incontro giovedì, 25 settembre, anche con il Presidente svizzero e Ministro degli Affari Esteri, Didier Burkhalter, con il quale ha parlato del ruolo dell'OSCE nella risoluzione della crisi in Ucraina. Un altro tema toccato durante l'audizione è stato anche la presidenza della Serbia all'OSCE, durante il 2015. Oltre a questi due politici sopra menzionati, Dacic durante la sua permanenza a New York, ha avuto un colloquio con il Ministro kirghizo degli Affari Esteri, Erlan Abdyldaev, con il quale ha concordato che è necessario operare per migliorare i rapporti bilaterali tra i due Paesi. Entrambi i funzionari hanno concertato che c'è bisogno soprattutto di migliorare lo sviluppo della cooperazione economica tra la Serbia e il Kirghizistan, che, per adesso ha raggiunto bassi livelli. Inoltre hanno discorso anche sulla cooperazione a livello multilaterale, soprattutto all'interno dell'OSCE, dove la Serbia avrà la presidenza il prossimo anno. Infine il Ministro Dacic ha annunciato che visiterà il Kirghizistan durante la presidenza serba dell'OSCE.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.