Parliamone.
Discutiamone.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.
Belgrado - La costruzione completa del gasdotto ‘South Stream’ in Serbia inizierà ad ottobre, ha annunciato, martedì, 16 settembre il vice direttore per i progetti nella società Gazprom, Alexander Siromjatin. Lo stesso ha…
Belgrado - La costruzione completa del gasdotto ‘South Stream’ in Serbia inizierà ad ottobre, ha annunciato, martedì, 16 settembre il vice direttore per i progetti nella società Gazprom, Alexander Siromjatin. Lo stesso ha detto che i lavori in questo Paese saranno eseguiti nonostante la situazione in Bulgaria, dove i lavori sul South Stream sono stati temporaneamente sospesi, finché il progetto non sarà armonizzato con le regole europee. Siromjatin ha annunciato che entro la fine del mese di settembre sarà approvata la licenza per la costruzione del tracciato del gasdotto attraverso la Serbia. L'UE non interferirà nella costruzione del tratto del South Stream attraverso la Serbia, ma quest’ultimo potrà essere messo in funzione quando saranno concordate tutte le regole dell'UE. "La Serbia non è membro dell'UE e proprio per questo non possiamo richiedere la sospensione dei lavori sul gasdotto, com’è stato nel caso della Bulgaria", ha detto Marlene Holzner, portavoce del Commissario per l'energia, Gunther Oettinger, rispondendo all'annuncio della società Gazprom che la costruzione dei tratti che attraversano la Serbia comincerà ad ottobre. La stessa ha sottolineato che il gasdotto, che per la maggior parte attraversa l'UE, non sarà messo in funzione se non saranno rispettati tutti i regolamenti europei. La Commissione europea, ha notato già precedentemente, che la Gazprom viola le regole europee, perché non permette agli altri produttori di gas di accedere al South Stream e contravviene alle leggi sugli appalti pubblici anche nella costruzione del tratto bulgaro. Alla domanda se la realizzazione del gasdotto potrà influenzare il processo dei negoziati della Serbia verso l'UE, il portavoce del Commissario per l'Allargamento, Stefan Fule, Petar Stano, ha risposto che la questione del South Stream sarà in agenda quando si aprirà il capitolo negoziale sull'energia, che non è previsto per quest'anno.
Hai letto il sommario. Il corpo dell'articolo, le fonti e la rete di entità collegate sono riservate ai nostri lettori.
L'Osservatorio Italiano è un riferimento economico tra l'Italia e il mondo, al servizio delle PMI. Inizia da una breve presentazione del progetto.
Non perdiamo tempo. Raccontaci di che cosa parliamo: vi proponiamo un primo inquadramento, in modalità riservata e sotto NDA.