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Tirana – Tra qualche giorno l’Albania diventerà proprietaria del 100% delle azioni della società di distribuzione dell’energia CEZ. L’accordo raggiunto tra la parte ceca e quella albanese, è stato depositato in…
Tirana – Tra qualche giorno l’Albania diventerà proprietaria del 100% delle azioni della società di distribuzione dell’energia CEZ. L’accordo raggiunto tra la parte ceca e quella albanese, è stato depositato in Parlamento, perché richiede anche l’approvazione del legislativo. Una volta approvato,si comincerà la ristrutturazione del settore energetico del Paese, dove l’art.4 gli costringerà il Ministero dell’Energia a porre in essere le condizioni per la crescita degli indicatori, il che significa lottare contro i furti e per l’incremento degli incassi. Con la proposta di legge depositata in Parlamento, per la prima volta, si parla di 95 milioni di euro che il Governo albanese ha convenuto per risolvere la controversia con la "CEZ" ceca, e che saranno corrisposti da quest’ultima per gli obblighi che l’amministrazione di allora aveva nei confronti di alcune società di servizi e banche. In realtà, questa somma non rappresenta "compensazione" dei danni verso la società CEZ a.s., ma dei puri obblighi contrattuali, cioè debiti relativi ai contratti di credito e di rifornimento di merci e servizi, le cui fatture sono state riconosciute e sono state ammesse regolarmente dalla CEZ Distribuzione sh.a., ed anzi, sono state pagate in modo parziale, anche dopo il passaggio della società sotto la gestione provvisoria, tenuta dal 23 gennaio 2014 a maggio di questo stesso anno. Il trasferimento delle azioni verrà fatto secondo il valore simbolico di 1 euro. Nella relazione depositata in Parlamento è stato detto che le istituzioni finanziarie internazionali come la Banca Mondiale, IFC, BERS, KFW daranno 200 milioni di euro di crediti per riorganizzare ancora una volta il settore dell’energia. A gennaio del 2013 l’Ente Regolatore dell’Energia (ERE) ha rimosso le licenze alla società di distribuzione che veniva amministrata dai cechi (CEZ a.s), il caso è arrivato in arbitrato internazionale e secondo le valutazioni anche dello studio legale ingaggiato dalla parte albanese, al Paese è costato milioni di euro ed almeno 4 anni per essere risolto. Dopo 6 mesi di negoziati al Governo è tornato il 76% delle azioni e pagherà alla società di Praga un ammontare di 95 milioni di euro per quattro anni, ma questo verrà fatto attraverso il bilancio della CEZ albanese. Di seguito riportiamo gli obblighi di CEZ per la somma suindicata di 95 milioni euro: 1. L’importo di 36.9 milioni di euro rappresenta il credito erogato dalla BERS e dall’IFC in base ai contratti stipulati da CEZ Distribuzione nel periodo tra il 30 giugno 2011 e il 1° luglio 2011; 2. 17.4 milioni di euro rappresentano il valore del prestito erogato in base ad alcuni accordi Overdraft con banche di secondo livello in Albania; 3. Il prestito di 1 milione di euro, che la CEZ a.s. ha concesso alla CEZ Distribuzione sh.a, in base al patto di facilitazione del prestito nr. 2012/3, tra CEZ Distribuzione e la CEZ, nel 1° giugno 2012, modificato dall'emendamento n ° 1, datato 26 Novembre 2012; 4. L’importo di 0.6 milioni di euro corrisponde all’obbligo che la CEZ Distribuzione ha verso la CEZ Logistika Romania, per la fornitura di trasformatori di distribuzione, secondo i termini del contratto di acquisto, il 19 ottobre 2011; 5. 25.1 milioni di euro corrispondenti agli obblighi della CEZ Distribuzione verso la società CEZ, a.s., e CEZ Trade Albania, per l’energia elettrica erogata da quest’ultima per coprire le perdite sulla rete della distribuzione; 6. gli importi di 6.1 milioni di euro e di 528.000 euro pari agli obblighi che la CEZ Distribuzione doveva alla società CEZ Albania, ormai conosciuta con il nome ‘Share Services Albania’ per i servizi forniti conformemente ai relativi accordi sottoscritti a partire dal 2009.
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