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NOTIZIE · OI-314325 · 24/06/2014 23:25:00 · 4380 g fa4 min lettura
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rinuncia alla Distribuzione ma diritto a compensazione

DiOsservatorio ItalianoSommario

Tirana - Il governo albanese e la società CEZ hanno completato i negoziati bilaterali sulla controversia sorta a seguito il fallimento della cooperazione nella gestione della rete di distribuzione. La notizia è stata confermata nel corso di una…

Tirana - Il governo albanese e la societ&agrave; CEZ hanno completato i negoziati bilaterali sulla controversia sorta a seguito il fallimento della cooperazione nella gestione della rete di distribuzione. La notizia &egrave; stata confermata nel corso di una &nbsp;conferenza stampa congiunta dei Ministri dell&#39;Economia, Arben Ahmetaj, dell&#39;Energia Damian Gjiknuri e delle Finanze Shkelqim Cani, che hanno annunciato il raggiungimento di un accordo d&#39;intesa tra il Governo albanese e la societ&agrave; ceca CEZ Group per la soluzione del conflitto nel settore della distribuzione energetica. Secondo il ministro Gjiknuri, la controparte ceca ha del tutto rinunciato ad ogni pretesa finanziaria o intenzione di acquisto verso la CEZ Distribuzione, affinch&eacute; questa diventi una societ&agrave; interamente di propriet&agrave; statale. La societ&agrave; ceca ha rinunciato al 76 per cento delle azioni di sua propriet&agrave;, ed in cambio, come ha informato il Ministro Cani, verr&agrave; versato&nbsp;alla societ&agrave; un ammontare di 95 milioni di euro, somma che sar&agrave; pagata dalla CEZ Distribuzione e non dal Governo albanese.<br /> &nbsp; &quot;La societ&agrave; controllata ormai dallo Stato pagher&agrave; alla controparte ceca circa 95 milioni di euro, entro il 2018, pagamento che verr&agrave; effettuato a rate. Questo pagamento non sar&agrave; coperto dal bilancio dello Stato, ma dall&#39;operatore del sistema di distribuzione. L&#39;accordo prevede che le parti rinuncino a qualsiasi pretesa, e che tale atto venga poi ratificato dal Consiglio dei Ministri ed infine dal Parlamento&quot;, ha detto Cani.&nbsp;Il Ministro dell&#39;Economia, Arben Ahmetaj, ha spiegato che il denaro sar&agrave; versato dalla nuova societ&agrave; di Distribuzione, che si impegna verso tale obbligazione.&nbsp;&quot;La somma concordata sar&agrave; versata dalla nuova societ&agrave; di Distribuzione, che si far&agrave; carico delle obbligazioni. Il pagamento verr&agrave; sostenuto da una garanzia bancaria e dallo Stato albanese. Se l&#39;operatore non fa fronte al pagamento, la garanzia sar&agrave; data dallo Stato albanese&quot;, ha detto Ahmetaj.&nbsp;Secondo il ministro Gjiknuri, l&#39;ammontare di 95 milioni di euro non &egrave; troppo elevata, dal momento che &egrave; equivalente alla met&agrave; delle perdite nella rete della CEZ Distribuzione. A suo parere, &nbsp;questo accordo aprir&agrave; la strada ad nuovi investimenti nel settore energetico.&nbsp;&quot;Ci sono almeno 200 milioni di dollari che dovrebbero essere investiti, di cui 150 milioni appartenenti alla Banca Mondiale, e che saranno attivati a partire da quest&#39;anno. Il lungo conflitto legale e l`incertezza giuridica del settore di distribuzione hanno reso impossibile qualsiasi investimento&quot;, ha detto Gjiknuri.&nbsp;Il presente accordo &egrave; stato raggiunto grazie alla mediazione del Segretariato della Comunit&agrave; dell&#39;Energia con sede a Vienna, con lunghi negoziati che hanno ricevuto la mediazione di Dirk Buschle, vice direttore del Segretariato dell&#39;Energia di Vienna. La risoluzione di questo conflitto &egrave; giunto solo una notte prima che i Paesi membri dell&#39;UE decidessero sul via libera alla concessione dello status di candidato per l&#39;Albania. <br /> <strong>Dopo sei mesi di negoziati raggiunto un accordo</strong><br /> Il Ministro dell&#39;Energia, Damian Gjiknuri, mentre ha reso pubblici i punti dell&#39;accordo, in base al quale &nbsp;la CEZ si &egrave; ritirata dalle sue pretese in seguito ai negoziati con il governo albanese, protratti per oltre 6 mesi, ma alla stessa saranno versati 95 milioni di euro. Punti dell&#39;accordo:<br /> 1. Immediato trasferimento a favore dello Stato albanese del 76% delle azioni della societ&agrave;, di propriet&agrave; della CEZ A.S., dando allo Stato albanese la completa propriet&agrave; della societ&agrave;.<br /> 2. La parte ceca rinuncia alla ricerca del valore di 103 milioni di euro, pagati per l&#39;acquisto delle azioni nel 2009, e da qualsiasi altro reclamo finanziario relativo al valore della compravendita di azioni e investimenti.<br /> 3. La nuova societ&agrave; di distribuzione dell&#39;energia, controllata ormai dallo Stato, si prende carico del pagamento alla controparte ceca del valore di 87.1 milioni di euro. Questo ammontare &egrave; stato convenuto perch&eacute; venga pagato a rate, a partire da settembre 2014, fino alla fine del 2018, con un valore complessivo di interesse di 7.9 milioni di euro sulla somma convenuta. Somma questa che rappresenta i crediti ottenuti e gli importi fatturati e &nbsp;in qualsiasi momento dalla CEZ A.S.<br /> 4. L&#39;accordo prevede che le parti si astengano da ogni ulteriore pretesa finanziaria o legale. La parte ceca si ritira dal processo di arbitrato, aperto a maggio del 2013, in base alle norme di UNCITRAL, sulla base del Trattato sulla Carta dell&#39;Energia&quot;.<br /> &nbsp;

§Dispaccio riservato

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Strumenti del dispaccio
Entità
12
menzionate
Persone
3
menzionate
Aziende
1
menzionate
◉ Geografia della notizia · 1 paese coinvolto
Altri luoghi citati (non mappati): Vienna · Tirana
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