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Podgorica - In 12 comuni del Montenegro, domenica, 25 maggio, si sono svolte le elezioni locali, l’interesse maggiore è stato suscitato da quelle che si sono tenute a Podgorica, le quali, si crede che, potranno influenzare in modo significativo…
Podgorica - In 12 comuni del Montenegro, domenica, 25 maggio, si sono svolte le elezioni locali, l’interesse maggiore è stato suscitato da quelle che si sono tenute a Podgorica, le quali, si crede che, potranno influenzare in modo significativo la futura formazione del Governo a livello statale. Sulla base dei 100 campioni elaborati, il Centro per la Transizione Democratica (CDT) ha riferito che nessun partecipante alle elezioni locali nella Capitale ha preso la maggioranza assoluta. I risultati finali indicano che ha votato il 71% degli aventi diritto, 105.800 elettori. Il maggior numero di preferenze è andato alla coalizione "Per una Podgorica europea - Milo Djukanović" (Za evropsku Podgoricu-Milo Đukanović) con il 46,6% (quasi 49.300 voti) che ha preso 28 seggi. A seguire, il Fronte Democratico (Demokratski front), che ha ottenuto il 28,5% (circa 30.100 voti), ovvero 17 seggi. L’SNP ha realizzato il 14,6% (quasi 15.400 voti) e ha acquistato 9 seggi. La coalizione "Viso europeo di Podgorica" (Evropsko lice Podgorice) ha totalizzato il 9 % (circa 9.500 voti), per un numero di 5 seggi. La "Coalizione albanese" (Albanska koalicija) l’1,2 % (1.200 voti), e pertanto, non ha superato la soglia naturale e non entrerà nel Parlamento comunale. L'errore standard più grande fatto nel campione riguarda la coalizione "Per una Podgorica europea - Milo Djukanović", che lascia una significativa possibilità di vincere 29 seggi, mentre l’SNP, in questo caso, ne avrebbe vinti otto. Il presidente del DPS, Milo Djukanović, ha detto, precedentemente, che il suo partito alle elezioni nella Capitale ha vinto 29 seggi, con un po' più di 40 mila voti. Il DPS è anche il partito più forte a Kolašin e a Gusinje, mentre ha stravinto a Tuzi ed a Golubovci. "Ci sono due comuni dove il DPS non è il partito vincente. Si tratta di Plužine, dove il risultato è migliorato, ed è pari al 20% in riferimento al numero dei seggi. Ma lo stesso non è il partito più forte neanche a Rožaje, dopo lungo tempo", ha detto il leader di DPS, Milo Djkanović. La coalizione del Partito Democratico dei Socialisti (Demokratska partija socijalista, DPS) e del Partito Social Democratico (Socijaldemokratska partija, SDP) continuerà a governare a Žabljak, dopo l'elezione del 25 maggio. Questa’ultima ha vinto 1.198 voti, aggiudicandosi 17 seggi, un seggio in più rispetto al precedente consiglio comunale. Il Partito Popolare Socialista ha occupato il secondo maggior numero di seggi, ed avrà otto deputati. La lista Fronte Democratico - Miodrag Lekić (Demokratski front - Miodrag Lekić) ha vinto 5 seggi, e la lista "Montenegro positivo - Mirčeta Tomčić" (Pozitivna Crna Gora - Mirčeta Tomčić) ha vinto un seggio, mentre il Partito radicale serbo (Stranka srpskih radikala) con 52 voti e il Partito Nazionale (Narodna stranka) con 66 voti non si sono assicurati il posto nel Parlamento locale. Le elezioni si sono anche tenute a Bar, Kolašin, Danilovgrad, Plužine, Šavnik, Žabljak, Pljevlja, Bijelo Polje, Rože, Plav e Gusinje, così come presso le due città comunali Tuzi e Golubovci. Secondo la Commissione elettorale, erano più di 315.000, gli aventi diritto al voto e quindi a decidere chi li condurrà nei prossimi quattro anni. Le liste elettorali per le elezioni locali comprendevano un totale di 25 partiti, o gruppi di cittadini che si sono presentati da soli o in coalizione. Quasi 650 osservatori del CDT e di MANS hanno sorvegliato le elezioni locali, e hanno registrato numerose irregolarità durante il processo elettorale. E’ stata osservata l’intimidazione illegale di elettori e osservatori, e presso alcuni seggi è stata compromessa la segretezza del voto.
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