Parliamone.
Discutiamone.
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Donetsk – Il leader di Pravy Sektor e candidato a Presidente dell'Ucraina, Dmitry Jarosh ha comunicato nel corso di un trasmissione del, 18 maggio, sul “Primo canale nazionale|di TV", che nella regione di Donetsk sono sul punto di creare…
Donetsk – Il leader di Pravy Sektor e candidato a Presidente dell'Ucraina, Dmitry Jarosh ha comunicato nel corso di un trasmissione del, 18 maggio, sul “Primo canale nazionale|di TV", che nella regione di Donetsk sono sul punto di creare ancora due battaglioni “Donbass”. Secondo l’informazione comunicata dall'agenzia di informazioni UNN citando il servizio stampa di Pravy Sektor è reale l’entrata dell’esercito russo nei territori dell'est dell'Ucraina e che è palese che le strutture statali del potere non sono capaci di resistere. Dmitry Jarosh pensa che la Russia, nel caso in cui farà entrare il proprio esercito in Ucraina, perda la guerra a seguito dello sviluppo della guerriglia, svolta dalle unità di volontari che adesso vengono create a Donbass. Al momento è già stato creato un battaglione Donbass-1 composto dai militanti di Pravy Sektor, mentre sono in fase di allestimento i battaglioni Donbass-2 e Donbass-3, con i quali Pravy Sektor sta coordinando la propria attività nella regione di Donetsk. Secondo Yarosh due giorni fa il battaglione Donbass-1 ha preso il controllo di uno dei centri regionali di Donetsk – Bolshaya Novoselka, in modo da poter seguire lo scenario ucraino. L’editore Versii.com domenica, 18 maggio, ha comunicato che nel corso della tele-dibattito sul primo canale nazionale di TV Dmitry, Jarosh ha dichiarato che “la Crimea era ed e’ rimasta ucraina” ed ha fatto appello a svolgere la guerriglia in Crimea usando i tartari della Crimea. Inoltre rispondendo alla domanda sulle regioni sud-orientali dell'Ucraina, Jarosh ha comunicato che invece di assalire è meglio sterminare fisicamente i leader della milizia popolare. Nel caso in cui riceverà l’incarico per il posto presidenziale, Jarosh ha promesso di incaricare per i posti elevati dell’autorità i membri di Maidan perché vuole avere vicino la propria “squadra”. Allo stesso tempo Jarosh ha sottolineato che non è possibile fare la federalizzazione perché l'Ucraina sara’sterminata come Stato. Ricordiamo che le elezioni anticipate in Ucraina sono state fissate per il prossimo, 25 maggio, all'inizio erano stati registrati 23 candidati per la mansione di Presidente, dopo che Oleg Tsarev e Nataliya Korolevskaya erano usciti dall’elenco dei candidati. Nelle ultime ore, anche il leder dei comunisti, Petro Simonenko ha dichiarato che ha voglia di ritirarsi dalla lista ma la Commissione elettorale centrale (CEC) ha comunicato che e’ impossibile ritirarsi per una questione legislativa. Secondo CEC era possibile effettuare la cancellazione entro il, 1° maggio 2014. La crisi politica è cominciata in Ucraina alla fine del mese di novembre 2013, dopo che il Gabinetto dei Ministri aveva fermato l’euro-integrazione del paese. Le proteste di massa pacifiche sono diventate dei veri e propri combattimenti lungo le strade, tra la polizia e i radicali armati e il, 22 febbraio 2014, in Ucraina c'è stato il capovolgimento dello Stato, e il Presidente Viktor Janukovic è riuscito a fuggire, e Verchovna Rada dell'Ucraina (Consiglio supremo dell'Ucraina), ha cambiato la Costituzione del paese e l’amministrazione del Parlamento. Il, 27 febbraio 2014, il Parlamento ucraino ha approvato un nuovo Governo e Arsenij Yatsenyuk è diventato il Primo Ministro ucraino. Da metà aprile nell'est dell'Ucraina il nuovo Governo ha organizzato un’operazione speciale contro gli aderenti all’indipendenza. Tuttavia, il potere ucraino ha paura che le elezioni non potranno essere indette in tutte le regioni dell’est del paese. Comunque, il capo del CEC, l'ucraino Michael Ohendovsky ha dichiarato che in ogni caso i risultati delle elezioni saranno annunciati indipendentemente dalla quantità dei seggi e dei distretti elettorali dove non sara’ organizzata e indetta la votazione per qualsiasi motivo. L’edizione Newsru.com citando il discorso di Dmitry Jarosh nel corso della trasmissione sopra indicata ha comunicato, che la richiesta di entrare in Ucraina da parte dell’esercito russo e’ già praticamente stata determinata, iniziando dalle regioni di Donetsk e Lugansk, dove e’ gia’ stata preparata la piazza all'esercito, e la Russia pianifica l’assalto a Kherson e a Zaporizhzhya. Come futuro Presidente, per riavere la Crimea, Jarosh pensa di riformare l’esercito ucraino che è stato infatti distrutto dalla passata amministrazione ucraina e di rafforzare le potenzialità difensive dell'Ucraina. In Crimea e’ necessario destabilizzare la situazione facendo la guerriglia. Oltre a Jarosh al tele-dibattito hanno partecipato i candidati a Presidente dell'Ucraina, Vasily Kuibida e Nikolai Malomuzh, ma nessuno di questi tre candidati e’ un pretendente serio al posto di Presidente, infatti secondo i dati dei sondaggi sociali i principali candidati sono l’oligarca Petro Poroshenko e l’ex-Primo Ministro ucraino, Yulia Tymoshenko.<br />
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